Berlusconi «apre» su Borriello

«C'è la volontà del Genoa di tenerlo, cercheremo di accontentarlo». Il presidente del Milan Silvio Berlusconi, in visita a Savona nel ruolo di candidato premier per il Popolo delle Libertà, dà un nuovo senso alla vicenda Borriello. Il capocannoniere del campionato, in comproprietà con la società di via Turati, potrebbe dunque rimanere al Genoa di fronte ad un Milan impegnato in altre operazioni sul fronte d'attacco. Immediata è arrivata la replica di Enrico Preziosi: «Spero che le parole di Berlusconi si traducano in fatti concreti- ha dichiarato il presidente rossoblu- trattenere Borriello è un’impresa difficile ma non impossibile». Questione di strategie di conti da sviluppare.
Intanto il conto è Banti a presentarlo a 72 ore dal match con la Roma. L'arbitraggio è stato di quelli con i fiocchi e così il prezzo da pagare diventa più salato del previsto. Gian Piero Gasperini, espulso nel finale, dovrà saltare la gara con il Torino. Quando tutti si aspettavano infatti per lui una semplice diffida di fronte ad illustri precedenti di questa stagione, è invece arrivata la squalifica del giudice sportivo «per avere, al 45° del secondo tempo - si legge nella decisione - contestato platealmente l'operato arbitrale, uscendo dall'area tecnica e rivolgendo ad un Assistente espressioni irriguardose; infrazione rilevata dal medesimo Ufficiale di gara».
Un turno di stop per quella rabbia esplosa nel finale di Roma-Genoa di fronte ad un fischietto diventato un po' troppo casalingo, un turno di stop che ha solo un precedente nel passato nel tecnico di Grugliasco che risale alla stagione 2004-2005 quando il «Gasp» era sulla panchina del Crotone. Col Toro dunque a dirigere dal campo i rossoblù ci sarà Bruno Caneo, ma la filosofia non cambierà.
Intanto è iniziata la preparazione del match con il Toro con Juric e Milanetto a parte, ma recuperabili.