Berlusconi assume il nipote di Veltroni: e il Pd si infiamma

D’Alema c’era, Saviano c’era, Veltroni mancava ma ora c’è anche lui. La sinistra italiana passa per Mondadori. Nella schiera dei dipendenti più o meno diretti di Berlusconi entra anche un esponente della famiglia Veltroni. Si tratta di Vittorio, figlio del fratello di Uòlter, che da settembre sarà al vertice della neonata Direzione Digital del Gruppo Mondadori. Un ruolo di primo piano legato al business digitale e alle nuove tecnologie, affidato a un esperto del settore (il giovane Veltroni, 40 anni, è stato direttore dei servizi online di Vodafone). Una nomina che però ha fatto storcere il naso ai duri e puri del Pd, che sui blog si dividono tra chi difende la professionalità del nipote e chi invece parla di «accostamento inopportuno del cognome Veltroni alle aziende di famiglia del Cav». Insomma, diavolo di un Silvio: riesce a spaccare la sinistra anche assumendo dei giovani meritevoli.