Berlusconi: "Con Bossi? Rapporti straordinari"

Il premier in pectore &quot;smorza&quot; le <strong><a href="/a.pic1?ID=255724" target="_blank">polemiche</a></strong> per la formazione del nuovo esecutivo: &quot;Fanno parte della dialettica politica. Ognuno cerca di avere il maggior spazio possibile&quot;. La Russa: &quot;Col Carroccio nessun problema&quot;

Milano - Polemiche? Macché. I rapporti con Bossi? Ottimi. "Le polemiche di questi giorni fra le forze della nuova maggioranza per la formazione del governo fanno parte della normale dialettica politica, con la quale ogni forza della coalizione cerca di avere il maggior spazio possibile nel nuovo esecutivo". Lo ha detto il prossimo presidente del consiglio in pectore Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa tenuta in Sardegna al termine dei colloqui con il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, facendo riferimento alle polemiche dichiarazioni di questi giorni da parte della Lega Nord e del suo leader Umberto Bossi. "Quanto sta avvenendo fa parte della normalità nella formazione di un nuovo governo. Ogni forza politica cerca di avere la incidenza più forte possibile; è chiaro che anche il Popolo della libertà indicherà la sua squadra", ha detto Berlusconi rispondendo a una domanda.

I ministri Il candidato premier ha poi ricordato che sarà il presidente del Consiglio incaricato a stilare la lista dei ministri da sottoporre all’approvazione del capo dello Stato. Secondo Berlusconi, "in ogni caso, i rapporti con Bossi sono straordinari, non ci sono frizioni. Ho avuto ieri sera un lungo colloquio telefonico con lui e ci vedremo domenica o lunedì". Bossi aveva ieri criticato il vertice di mercoledì a palazzo Grazioli con Berlusconi e Gianfranco Fini, definendolo inutile e che d’ora in poi la Lega avrebbe trattato unicamente con Berlusconi.

La Russa "Qui in Lombardia il clima con la Lega è sempre stato ottimo". Così Ignazio La Russa, coordinatore di Alleanza nazionale, rispondendo alle domande dei giornalisti dopo un summit nella sede della Regione Lombardia con Roberto Formigoni, attuale governatore regionale, e Giancarlo Giorgetti, segretario della Lega. Sul ruolo del presidente della Lombardia La Russa ha aggiunto: "Stimo molto Formigoni, tutti i ruoli sono adeguati per lui. Ma non parlo di cariche".

La Gelmini "Sarà il presidente Silvio Berlusconi, di concerto con Umberto Bossi e Gianfranco Fini, a scegliere l’eventuale sostituto di Formigoni alla presidenza della Regione Lombardia", ha spiegato Maristella Gelmini che ha partecipato all’incontro tra Formigoni, La Russa e Giorgetti in Regione. "A noi - ha spiegato - interessa la continuità del modello Lombardia che si è dimostrato vincente. Certo che il sostituto di Formigoni avrà un compito difficile per la personalità politica che dovrebbe sostituire". Alla domanda di un commento sulle voci relative ad un eventuale candidatura per la Regione Lombardia dell’ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini, la Gelmini ha replicato: "Ogni partito ha personalità da spendere. Se dovesse toccare al Pdl Gabriele Albertini sarebbe sicuramente un buon nome come quello di Giancarlo Abelli. Sarà il presidente Berlusconi a scegliere".