Berlusconi: brogli, rischio grandissimo Fisco, introdurremo il quoziente familiare

Il Cavaliere lancia l'allarme voto poi ironizza su Veltroni: "Se il suo programma fosse vero lo voterei anch'io". Poi dice: "La sicurezza è calata, ma i clandestini sono aumentati". Le iniziative per dare sostegno alle famiglie

Como - "C'é un problema grandissimo, quello dei brogli". A lanciare l'allarme ancora una volta, anche in vista delle prossime elezioni, è Silvio Berlusconi dal palco del comizio in piazza Duomo a Como. "Chi se la sente - dice Berlusconi ai partecipanti - di passare il sabato a confrontarsi con i rappresentanti di lista della sinistra si può mettere in lista per far parte dell'esercito dei difensori della libertà". Vi garantisco che supereremo l'angoscia e la paura per governare questa situazione difficile", assicura poi. "Andremo al governo con tanta umiltà - aggiunge - la speranza e la convinzione di realizzare molti progetti anche grazie alla concretezza che ci contraddistingue".

Se il programma di Veltroni fosse vero lo voterei "Veltroni, che ha anche trovato il sistema per mangiare a sbafo, ha copiato il nostro programma che é esattamente il contrario di quanto ha fatto la sinistra". Il Cavaliere non rinuncia quindi all'ironia: "Sembra che sia stato colpito sulla via di Damasco da un fulmine. E' tutto sbagliato, come gli si può credere. Se fosse così, se fosse vero, lo voterei anch'io; poi andrei in gita al Baradello, dove tra l'altro ho incontrato la mia prima fidanzata", dice in mezzo agli applausi.

Fisco, sì al quoziente familiare Poi rilancia una delle proposte chiave del programma del Pdl su fisco e famiglia: "Cambieremo il sistema fiscale - dice - introducendo il quoziente familiare". Una iniziativa alla quale si aggiungono le misure in favore "delle famiglie che non possono, il buono per le locazioni e il piano casa". E proprio parlando del piano casa Berlusconi rivendica un diritto di primo genitura: "Ho visto che anche la sinistra lo ha messo nel programma. Sono felice - aggiunge comunque - che le buone cose vengano anche imitate". Berlusconi non dimentica ovviamente la promessa di abolire l'Ici sulla prima casa, di introdurre aiuti per i figli che nascono e il bonus per i libri gratuiti fino a 18 anni.

Meno sicurezza, più clandestini "La sicurezza è calata i clandestini invece sono a iosa". Tema molto caro ai cittadini del nord Italia, che accolgono le parole del Cavaliere con fragorosi applausi. Il presidente di Fi se la prende con il governo di centrosinistra, che "ha tolto risorse alle forze dell'ordine. Io - prosegue - gli ho detto: siete pazzi". Berlusconi senza citare mai direttamente la persona coinvolta, racconta di aver avuto un colloquio con un esponente del centrosinistra proprio su questo tema e di aver ricevuto una risposta non condivisibile: "Questi delle forze dell'ordine - dice - non se lo meritano. Sono dei traditori della condizione operaia, venduti allo stato borghese".

Soluzione per i rifiuti Non so come faremo, ma lo faremo". E' quanto assicura a proposito della questione rifiuti. Il Cavaliere ribadisce di "non avere la bacchetta magica" e non nasconde di essere preoccupato e per questo di lavorare giorno e notte per trovare una via d'uscita: "So benissimo che dopo un mese tutta quella spazzatura sarà mia (dando per scontata quindi la vittoria, ndr)". Berlusconi si rifà ai numeri citati dal commissario straordinario Gianni De Gennaro: si tratta di "un milione di tonnellate di rifiuti da collocare in qualche modo". Una grande quantità quindi da smaltire e un'operazione resa ancora più complicata dal fatto che "per costruire un termovalorizzatore - dice - ci vuole un anno. Non so come faremo - conclude - ma so che ce la faremo".

Armamentario vetero-stalinista Berlusconi accusa il centrosinistra di aver sfoderato tutto "l'armamentario vetero-stalinista" contro il Pdl: "Hanno detto che sono ammalato e non è vero - dice durante un comizio a Como - hanno detto che ho candidato delle soubrette, ma io con le soubrette farei altre cose anziché metterle in lista", replica strappando le risate generali della piazza. Il cavaliere cita anche il caso Ciarrapico e aggiunge: "Ci ridicolizzano - prosegue - non c'é niente di nuovo". L'ex premier rivendica comunque la propria 'freschezza' nel mondo della politica: "Io sarò vecchio da un punto di vista anagrafico ma sono in politica solo da 14 anni". Il confronto é con i big del Partito democratico, ma secondo Berlusconi "gli italiani non sono così ingenui da cadere nelle trappole e nelle illusioni".

Aiuti alla Casa Famiglia Cometa Silvio Berlusconi visita la Casa Famiglia 'Cometa', che si trova a Como, e ne esce con una convinzione e una promessa: "E' una visita che sarebbe bene far fare a tanta altra gente. Sono conquistato e mi iscrivo di forza tra i sostenitori economici di questa iniziativa". Il Cavaliere viene accolto da applausi e da una piccola folla e assicura che presto, al termine della campagna elettorale, farà ritorno: "Verrò a cena con Veronica e i miei figli". Per il Cavaliere infatti si è trattato di "una visita rigenerante. Non ci si può non commuovere vedendo quanto è stato fatto qui e per questo vi faccio i più vivi e affettuosi complimenti". Il presidente dei Fi assicura che il Pdl continuerà sulla strada del sostegno alla famiglia, dimenticare il volontariato: "Stabilizzeremo il 5 per mille queste attività". "Avete - riconosce Berlusconi agli animatori della Casa Famiglia - un lavoro della Madonna da fare, ma anche noi se arriveremo al governo avremo il nostro 'laurar de la Madona'". Il Cavaliere poi scherza con i bambini e non dimentica di fare loro una promessa a hoc: "I bambini che sono qui sono in gran parte milanisti - afferma tra gli schiamazzi - e questo vuol dire che sono stati educati molto bene, al buono, al bello, al giusto e io gli faccio un invito verrà un pullman per portarli a Milanello a pranzare con i giocatori e poi faremo una partita dimostrativa solo per loro".