Il «Berlusconi cileno» rinnovatore della destra

Cinquantasei anni, proprietario della rete televisiva Chilevision e della compagnia aerea Lan, ricco, simpatico e brillante, Sebastián Piñera è stato definito il Berlusconi cileno. La fortuna economica di Piñera, che è laureato a Harvard, è cominciata quando introdusse in Cile le carte di credito. Eletto senatore nel 1989, ha sfidato con il suo partito di centrodestra Rinnovamento nazionale, la più conservatrice Unione democratica indipendente con l’obiettivo di far superare definitivamente alla destra cilena il capitolo “post-Pinochet”. Piñera ricorda ai suoi avversari di non aver mai avuto a che fare con il novantenne ex dittatore e afferma che sarebbe inopportuno che l’uomo che prese il potere con un golpe ottenga un giorno un funerale di Stato.