Berlusconi: "Così perdono"

Il leader del Pdl: &quot;Anche i loro elettori vogliono restare nel centrodestra, basta un sacrificio sul simbolo&quot;. <strong><a href="/a.pic1?ID=241335">Fini: &quot;C'è ancora uno spiraglio&quot;</a></strong>. Udc, Cesa a Casini: <strong><a href="/a.pic1?ID=241341">&quot;Guidaci come candidato premier&quot;</a></strong>

Roma - La presa di posizione di Casini? "Sono solo personalismi". Silvio Berlusconi, intervenendo a 'Uno mattina' è categorico nel ritenere sbagliata la scelta dell’Udc di non entrare nel Pdl. "Con Casini ho portato pazienza per tantissimi anni", dice il leader azzurro. "Mi spiace - osserva l’ex premier -, anche gli elettori dell’Udc vogliono restare uniti con gli altri elettori del centrodestra. Il mio sogno è che i moderati siano uniti".

Il simbolo "Il nome del marchio - spiega Berlusconi - non è una rinuncia, Casini potrebbe tenere la sua forza politica e la sua organizzazione. Si tratta di dimostrare agli elettori che questa unione non è solo elettorale, ma un modo di restare uniti e realizzare insieme un programma". Berlusconi aggiunge che "questo piccolo sacrificio, rinunciare anche momentaneamente al simbolo" è "un qualcosa che l’Udc potrebbe fare» anche perchè «questo simbolo non ha storia". Berlusconi inoltre ricorda che "Casini è stato eletto in Forza Italia nel ’94. Io - ribadisce - credo che sia qualcosa di facilmente superabile. Io dico a Casini: 'vieni con noi e facciamo un gruppo unitario in parlamento. Solo così possiamo essere credibili con gli elettori che non ne possono più di questi frazionismi".

"Votate per me o per Veltroni" "C’è stato un frazionamento eccessivo della sinistra. I cittadini non devono dare un voto ai piccoli partiti, è un voto che non serve, è inefficace e sprecato, non porta alla goevrnabilità del Paese". "Votate per me oppure votate per Veltroni - è l'esortazione del cavaliere - la situazione è questa. Questo discorso vale per tutte le democrazie europee".

Ridurre i costi dello Stato Berlusconi poi parla della necessità di ridurre i costi dello Stato: "La classe dei politici - osserva -, dei politici di professione in Italia si è sempre trattata bene, troppo bene. E soprattutto ce ne sono troppi, vogliamo dimezzare il numero dei parlamentari, dei consiglieri regionali. Le province devono essere abolite. Si devono fare delle misure concrete. Lo Stato costa troppo per i cittadini, in Italia paghiamo 4.600 euro per uno Stato che non ci dà i servizi che per esempio ci sono in Germania".

"Una Camera all'opposizione" "Se vinciamo le elezioni, e sono sicuro che vinceremo, la presidenza di una delle due Camere andrà all’opposizione". Berlusconi accusa il centrosinistra di aver occupato tutte le poltrone possibili senza dare alcuno spazio all'opposizione. "Ma noi non faremo come la sinistra", assicura il leader del Pdl promettendo una delle due Camere al centrosinistra.