Berlusconi: "Diagnosi severa, ma fiduciosa"

Il premier dice di aver "apprezzato" le considerazioni finali del governatore di Bankitalia: "Riconosco nell'analisi di Draghi molte delle opinioni mie personali e del governo"

Roma - "Penso che in questo momento siano veramente utili al Paese le considerazioni finali del governatore Draghi, di cui ho apprezzato la diagnosi severa ma al tempo stesso fiduciosa nel futuro dell’Italia, riconoscendo in quelle parole molte delle opinioni mie personali e del mio governo". Questo il commento del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. "Ha ragione, il governatore della Banca d’Italia - prosegue Berlusconi - quando addita il rischio di una tassazione troppo elevata su famiglie e imprese rispetto alla media dei Paesi nostri concorrenti; ha ragione quando mette in guardia contro il persistente ritardo del meridione e contro la pericolosa stagnazione della produttività, degli investimenti e dei consumi, soprattutto tenendo conto delle recenti turbolenze finanziarie; ha ragione quando sottolinea come i giovani siano ancora mortificati da un sistema produttivo portato purtroppo a non premiare abbastanza il merito e a non valorizzare le capacità. Sono d’accordo infine con l’appello del governatore per uno sforzo, per un progetto condiviso: è vero che soltanto dall’impegno di tutte le forze del Paese, dalla stabilità della politica e delle istituzioni può partire la ripresa duratura della nostra economia".