Berlusconi: doveroso adeguare le pensioni

Il leader del Pdl: "Aumentare le pensioni minime sarà un nostro preciso compito" ha promesso. Nuovo appello al "voto utile"

Roma - "Adeguare le pensioni è un dovere morale, prima ancora che una responsabilità politica". Silvio Berlusconi oggi parlava ai giovani difensori del voto, reclutati per far in modo che alle elezioni del 13 aprile "non ci siano più brogli". Il leader azzurro, però, si è soffermato anche sugli anziani, sul fatto che "sono soprattutto loro" a pagare le conseguenze del carovita. "Aumentare le pensioni minime sarà un nostro preciso compito", ha promesso l’ex presidente del Consiglio nella riunione che si è svolta a palazzo Grazioli. Berlusconi ha ricordato allo stesso tempo la necessità di allungare l’età lavorativa.

"Non disperdiamo il voto" "Solo il Pdl e il Pd" hanno la possibilità di andare al governo, "gli altri sono tagliati fuori, è la realtà delle cose". Il leader azzurro ha quindi invitato i difensori del voto a spiegare ai propri coetani l’importanza del 'voto utile'. L’ex premier non ha citato particolari sondaggi, ma - spiegano alcuni partecipanti all’incontro - ha riferito che secondo gli ultimi dati "l’Udc e la Destra insieme non superano il 7%".

"I guai dell'Italia? Disastro finanza usa e eredità Prodi" Sono molti i "guai del Paese" che "preoccupano" Silvio Berlusconi e fra questi vi sono il "disastro della finanza Usa" e "la drammatica eredità" del governo Prodi. In collegamento telefonico col Tg4, il leader del Pdl ha risposto ad una domanda del direttore, Emilio Fede, su cosa lo preoccupasse maggiormente in casi di vittoria elettorale. E Berlusconi ha iniziato il lungo elenco: "La situazione internazionale, il disastro della finanza americana, i prezzi delle materie prime, l'euro a 1 e 60 centesimi di dollaro..." "E poi - ha proseguito - c'é la drammatica eredità che ci lascia il governo Prodi che si somma a crisi internazionale, c'é la crescita zero dell'economia per i 40 miliardi di tasse imposte da Prodi, c'é l'inflazione alle stelle, una pressione fiscale da record, c'é più criminalità diffusa per la crescita dei clandestini e siamo il Paese che più di ogni altro deve comperare tutta l'energia all'estero".

"Chiusi i cantieri delle infrastrutture" Inoltre, ha proseguito il leader del Pdl, "Prodi ha chiuso tutti i cantieri delle infrastrutture e c'é anche l'alto costo della Pubblica amministrazione, oltre che una forte evasione di 90 miliardi di euro". "Abbiamo soprattutto - ha aggiunto - un'immagine dell'Italia distrutta dalla tragedia dei rifiuti di Napoli e della Campania che provocherà dei danni incalcolabili per le nostre esportazioni". "E poi - ha sottolineato - per ultimo c'é il problema di Alitalia e della Malpensa, tanti e tali problemi per cui nessuno può essere meno che prudente, anche se poi si innesta naturalmente l'ottimismo e la capacità operativa...". Per questo, ha concluso Berlusconi, "quando sento la sinistra che fa dei casi per una battuta mia o su Ciarrapico o su altre cose, mi dico: 'Con tutti questi guai del Paese mi sembra che vogliano portare italiani in una direzione che e' lontanissima dalla realtà".