Berlusconi e Fini assieme a Milano: "debutta" il Pdl

Al Palalido primo comizio a due della campagna elettorale. Niente effetti speciali domani alla kermesse: la parola d'ordine è &quot;semplicità&quot;. In prima fila gli stati maggiori di Fi e An, e i leader dei partiti alleati. <a href="/a.pic1?ID=246479" target="_blank"><strong>Tremonti: &quot;Pd, programma da Mulino Bianco&quot;</strong></a>

Milano - Sfondo bianco, un podio, il simbolo del Popolo della libertà in versione maxi che campeggia alle spalle del palco. Niente effetti speciali domani alla kermesse che al Palalido di Milano sancirà l’apertura ufficiale della campagna elettorale del Pdl. Nell'entourage di Berlusconi la parola d’ordine è "semplicità". Dallo staff del leader del Pdl si precisa che tecnicamente non si può parlare di apertura della campagna elettorale, visto che già la settimana scorsa i due leader del Pdl, Berlusconi e Fini, sono andati in giro per l’Italia (Roma, Firenze, Bari, Torino) nel primo week end di primarie del programma ai gazebo. Ma sta di fatto che quello di domani è il primo comizio che Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini fanno assieme da quando è nato il Popolo delle Libertà. E accade non a caso a Milano, città dove Berlusconi, con il famoso annuncio del "predellino" tenne a battesimo la nuova formazione politica.

Era novembre e all’epoca Fini, in sodalizio con Casini, bocciò l'idea del Cavaliere. Ma con la caduta del governo Prodi e le elezioni anticipate, tutto è cambiato e Alleanza nazionale non solo si è stretta, compatta, attorno al progetto Pdl, ma sta pensando seriamente anche a sciogliersi.

Toccherà proprio al leader di An prendere per primo la parola a Milano, poi salirà sul podio Berlusconi. Ad aprire la kermesse, saranno le note dell’inno di Mameli. In prima fila è atteso tutto lo stato maggiore di Forza Italia e Alleanza nazionale, ma anche i leader dei piccoli partiti che hanno aderito al Pdl, come Gianfranco Rotondi, Carlo Giovanardi, Lamberto Dini, Alessandra Mussolini, Sergio De Gregorio.

Nel Palalido (la scenografia anche questa volta è stata realizzata dal fidato Mario Catalano), che ha una capienza di circa 3mila posti a sedere, lo staff del Cavaliere si attende un pienone da circa 6-7 mila persone. Anche per questo è stato predisposto un maxischermo che rilancerà le immagini degli interventi per chi sarà seduto negli spalti più elevati del palazzetto.

L’evento sarà seguito da circa 250 giornalisti accreditati e da testate televisive giapponesi, tedesche, svizzere, inglesi e francesi. Sono state inoltre avanzate 15 richieste di trasmissione in streaming per dirette via web. Il resto delle tappe della campagna elettorale sono ancora in via di definizione. I due leader dovrebberro continuare i loro giri per i gazebo sparsi in tutta Italia, ma dovrebbero tornare assieme sullo stesso palco già il prossimo fine settimana a Roma per un’iniziativa a favore della candidatura di Gianni Alemanno a sindaco della Capitale. Altra tappa prevista per aprile è a Napoli, mentre resta ancora da definire la città dove l’11 aprile sarà chiusa la campagna elettorale: in pole position c’è Palermo.