Berlusconi e Fini, gli ultimi big in Liguria

(...) Un’anticipazione che viene confermata dal viavai di dirigenti azzurri che venerdì sera non è passato inosservato a Savona. I primi ad arrivare, nel tardo pomeriggio, sono stati il coordinatore regionale Michele Scandroglio, il «provinciale» savonese Angelo Vaccarezza, il membro dell’esecutivo regionale Pierluigi Vinai. Hanno fatto un accurato sopralluogo al «Palacrociere», c’è chi giura di averli visti andare via armati di blocchetti da appunti fittamente riempiti. Era solo un’avanguardia. Qualche ora dopo, al termine di un incontro al teatro Chiabrera, il leader ligure Claudio Scajola, è passato in piazza Sisto IV per verificare nuovi particolari. Ogni dettaglio è stato poi raccolto per fare una bozza di programma spedito a Roma per essere approvato da Silvio Berlusconi. Nei prossimi giorni si saprà dunque la scaletta definitiva della mattinata ligure del leader del Pdl, per il quale sono in atto anche preparativi di prim’ordine sotto l’aspetto coreografico.
Dai dirigenti liguri non arrivano conferme, anche perché tutti aspettano il via libera da Roma, ma l’unica tappa di Berlusconi sulla Riviera vedrà comunque la partecipazione delle grandi occasioni, visto anche che sono state raccolte centinaia di adesioni alla convention del Palacrociere per i rappresentanti di lista, prima ancora che si sapesse dell’arrivo del leader.
Un appuntamento importante nella regione che Giovanna Melandri, paracadutata dalla segreteria nazionale del Pd, appena ieri ha ribadito essere «decisiva» per la vittoria al Senato. Ma se la sinistra inizia a parlare di pareggio anziché di vittoria, chi non abbassa la guardia è senza dubbio Gianfranco Fini. Il leader di An e numero due del Pdl anticiperà infatti l’arrivo di Berlusconi di qualche giorno. Domani sarà lui a dare slancio alla campagna elettorale a Genova. Dopo un incontro con la stampa, Fini si fermerà a parlare con Luigi Merlo, neo presidente dell’autorità portuale, mentre l’appuntamento con i cittadini è per le 18 nella sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale.
Anche secondo quanto già annunciato dai dirigenti del Pd, sarà anche l’ultimo big a parlare a Genova. Il partito di Veltroni pensa già alla chiusura della campagna elettorale. E si attrezza per allestire un maxischermo in una piazza cittadino attraverso il quale seguire in diretta la manifestazione di Roma. Non sarà proprio il «nuovo» in tema di comunicazione ma, vista la risposta del popolo di Walter all’innovativa «marcia» su Genova andata deserta ieri, forse il Pd ha preferito limitare i danni alle accuse per la nuova scopiazzatura.