Berlusconi elogia Veronica «È la compagna migliore»

da Roma

«È la compagna migliore che un uomo avrebbe potuto desiderare, ha una grandissima forza di carattere e, oltre ad essere affabile, è riuscita a mantenere sempre quei tratti di discrezione che l’hanno contraddistinta».
Silvio Berlusconi ieri sera era impegnato in una cena a Palazzo Grazioli con il presidente dell’Eurogruppo del Ppe, il francese Daul e il segretario generale tedesco Martin Kamp, ma non ha parlato solo di politica estera. L’ex Premier ha voluto elogiare a lungo la sua famiglia e soprattutto la moglie, raccontando ai presenti l’invito che Walter Veltroni le ha «recapitato» nei giorni scorsi attraverso un’intervista. «Dovete vedere il modo garbato con cui ha risposto a Veltroni. Ne sono andato orgoglioso» ha spiegato. Il riferimento è alle parole con cui Veronica Lario ha declinato l’invito del sindaco di Roma: «Grazie Walter, ma non posso. Come moglie del leader dell’opposizione ho un ruolo e lo rispetto: ci sono confini che non possono essere superati». La moglie di Berlusconi motivava così il suo diniego, aggiungendo: «Non vedo ancora un mio ruolo in politica». Veltroni aveva a sua volta replicato: «Ho semplicemente espresso parole di stima nei confronti della signora Berlusconi, che ha risposto con parole si stima. Ci sono persone che mi interessano, perché dicono cose fuori dal coro».
Durante la serata di ieri Berlusconi ha affrontato anche i temi dell’agenda politica. A partire dalla decisione dell’Europarlamento di approvare una ripartizione dei seggi che andrebbe a penalizzare l’Italia: «Il nostro Paese non conta più - è la sua accusa - la debolezza del governo produce effetti anche a livello internazionale».