Berlusconi fondi subito il Partito liberaldemocratico

Ma che succede a Berlusconi? Ha perso il coraggio in sé e fiducia nel suo straripante popolo? Non gli basta il consenso del 45% degli elettori, quello che gli consentirebbe da subito di fondare Forza Italia e Alleanza nazionale per costituire finalmente il partito liberal-democratico italiano, vale a dire il partito più consistente in Italia dal lontano 1948? Si è forse arrugginito in questi tempi di mestizia della politica nostrana? E che cosa si aspetta da quei furbastri del cosiddetto centro se non di farsi da parte per lasciarli ai loro giochetti di cocciuti refrattari alla rivoluzione implicita del vero bipolarismo? Quousque tandem... dovremo sopportare, noi della Casa liberal-democratica, lo sconforto dei nostri inascoltati appelli al salto del fosso necessario per abbandonare, sulla riva dell’ambiguità centrista, i voltagabbana fedeli al culto di Giano-centro? Buona Pasqua, Silvio: una Pasqua di resurrezione della vera politica, quella voluta da te e da tutti i tuoi straordinari elettori.