Berlusconi frainteso: Biondi non è malato immaginario

Berlusconi chiede scusa a Biondi, «incidente» chiuso: lo conferma lo stesso senatore di Forza Italia, subito dopo aver ricevuto una telefonata, definita chiarificatrice, dal leader della Casa delle libertà. Nel corso del lungo colloquio, Berlusconi, in particolare, ha espresso a Biondi (che si era autosospeso dal gruppo) il rammarico per l’interpretazione data alle sue parole, che sono state riferite in un articolo del quotidiano Libero «in termini non riconducibili a lui» in relazione all’assenza del senatore dall’aula durante una votazione che poteva mettere in minoranza il governo. «Ero andato per pochi minuti all’infermeria - aveva spiegato Biondi - in quanto vittima di un attacco di asma di cui soffro da tempo». Nel quotidiano era riportata invece una frase dell’ex presidente del Consiglio, pesantemente critica. Questo il passaggio nell’articolo: «Mi gioco la testa che se la sinistra avesse problemi seri qualche senatore della Casa delle libertà si sentirebbe improvvisamente male al punto di dover lasciare l’aula e andare in infermeria». Secondo quanto riferito dal senatore azzurro, ieri pomeriggio l’ex premier si è rivolto a Biondi in questi termini: «Caro Alfredo, ti chiedo scusa e riconosco la tua dedizione, mostrata per tutta la vita, verso il Parlamento con senso del dovere e sacrificio». Biondi ha preso atto delle precisazioni e così la «questione è stata definitivamente chiusa». In precedenza, aveva espresso solidarietà a Biondi anche il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Madama, Renato Schifani, secondo cui «il rapporto di stima che lega il presidente Berlusconi al senatore Biondi, uomo coraggioso, protagonista di tante battaglie di libertà nelle aule parlamentari e in quelle giudiziarie, rende poco credibili le dichiarazioni attribuitegli e che del resto sono state già smentite».