Berlusconi: «Gasdotti, la sicurezza nazionale prima dell’Antitrust»

L’Italia ha già risposto alla Ue che la procedura di infrazione aperta contro Eni per i gasdotti Tag e Tenp riguarda una questione di sicurezza nazionale, quindi non di competenza della direzione sulla Concorrenza dell’organismo comunitario. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio Ue di Bruxelles. «Abbiamo già risposto che la questione attiene la sicurezza nazionale», ha detto il premier. Il portavoce della commissaria alla Concorrenza, Jonathan Todd, si è limitato a dire che «la Ue considererà con grande attenzione la risposta da parte di Eni alle comunicazioni di addebiti, una volta che questa risposta sarà ricevuta».