Berlusconi è già pronto a fondare un nuovo partito

«Del Pdl ormai c’è rimasto solo il nome, sarebbe bene cambiare anche quello...». La battuta Silvio Berlusconi se l’è lasciata sfuggire qualche settimana fa, nei giorni di maggior tensione con Gianfranco Fini e quando le elezioni anticipate sembravano ad un passo. Ed è proprio per questo che il Cavaliere continua a spingere l’acceleratore sui Team della libertà e sui Tea party, progetti di cui si stanno occupando Denis Verdini e Daniela Santanchè. La tentazione del premier è quella di recuperare lo spirito di Forza Italia del ’94. Ed evitare il rischio che, in caso di voto anticipato, Fini possa ostacolare la presentazione delle liste Pdl.