Berlusconi: "Giorno triste per la sfilata anti-americana"

Il Cavaliere ai militanti azzurri di Napoli: &quot;Sono molto triste perché mentre voi siete lì a discutere della libertà, migliaia di manifestanti stanno sfilando a Vicenza contro gli Usa&quot;<br />

Roma - ''Sono molto triste perché mentre voi giovani siete lì a Napoli a discutere dei temi della libertà, migliaia di manifestanti stanno sfilando a Vicenza contro gli Stati Uniti''. Con queste parole, pronunciate in collegamento telefonico con un convegno di giovani di Forza Italia a Napoli, il leader dell'opposizione Silvio Berlusconi ha commentato la manifestazione, in corso oggi a Vicenza, contro l'ampliamento della base statunitense. "Non bisogna mai dimenticare - ha aggiunto Berlusconi secondo quanto riferito da Beatrice Lorenzin, la coordinatrice nazionale dei giovani azzurri, anche lei presente a Napoli - che tanti giovani americani come voi sono venuti a morire in Italia per la nostra libertà durante la seconda guerra mondiale".

A Napoli i giovani di Forza Italia, alcuni deputati e consiglieri regionali forzisti hanno consegnato fiori nella sede del Consolato americano per essere solidali nei confronti degli Stati Uniti. ''Noi vogliamo testimoniare agli Stati Uniti - ha sottolineato il deputato Claudio Azzolini - la nostra coerenza e lealtà in un rapporto che ormai è datato oltre mezzo secolo e con una testimonianza da parte degli Stati Uniti di sacrifici di vite umane. Ci sono giovani vite spezzate per difendere la nostra liberta' e la nostra democrazia quindi le nuove generazioni italiane non devono dimenticare ne metabolizzare lo scempio che fanno altrove con iniziative che non trovano ne cittadinanza, nel senso civico degli italiani, ne conseguenza storiche rispetto a quello che vorrebbero pensare di rappresentare''. ''Siamo qui al consolato americano - ha evidenziato l'esponente di Forza Italia, Fulvio Martusciello - mentre la sinistra antagonista manifesta contro la Nato che qui ha a Napoli rappresentato un presidio di liberta' avendo un significato storico di grandissima liberta'. Noi ringraziamo gli Stati Uniti per il contributo che hanno dato per renderci un Paese libero e ricordiamo i tanti ragazzi americani morti per difendere la nostra libertà''.