Berlusconi: "Illiberale il ddl Gentiloni"

Il Cavaliere all'attacco: "Lo spostamento del termine per lo 'switch off' è un’autostrada per il disegno di legge Gentiloni, una legge antidemocratica, illiberale e vendicativa che mira alla distruzione di una azienda il cui capitale è nelle mani, per il 65%, del mercato"

Roma - "Tutti i lavori parlamentari relativi al disegno di legge Gentiloni e le posizioni ufficiali di Forza Italia dimostrano come Forza Italia abbia contrastato frontalmente l’ipotesi del ministro Gentiloni per giustificare una nuova legge antitrust fortemente penalizzante, anzi distruttiva per Mediaset".

Antidemocratica, illiberale, vendicativa Lo afferma, in una nota, il leader di Fi Silvio Berlusconi, secondo il quale non vi è alcuna connessione tra lo spostamento della data di 'switch off' del sistema analogico e la salvezza di Rete4. "Lo spostamento del termine per lo 'switch off' è un’autostrada per il disegno di legge Gentiloni e mi domando che interesse possa avere Berlusconi - aggiunge lo stesso ex premier - ad agevolare l'iter di una legge antidemocratica, illiberale e vendicativa che mira alla distruzione di una azienda il cui capitale è nelle mani, per il 65%, del mercato, costituito a sua volta per l’80% da fondi di investimento internazionali, fondi che hanno già dichiarato che se questa legge venisse approvata ritirerebbero tutti i loro investimenti dall’Italia".

Nessun rischio per Rete4 "Spiace - sottolinea Berlusconi - dover rilevare che sono del tutto destituiti di fondamento il titolo e l’articolo della prima pagina di Libero di questa mattina. Non vi è alcuna connessione tra lo spostamento della data di 'switch off' del sistema analogico e la salvezza di Rete4. Si tratta di un errore in termini tecnici e giuridici. Nella legislazione attuale non esiste alcun rischio per Rete4, tanto meno un rischio che possa essere collegato alla data di passaggio dalla televisione terrestre al sistema digitale".