Berlusconi incorona Formigoni: "La Lega? C’è il pieno accordo"

Il premier lancia la candidatura del governatore: "Non abbiamo alcun dubbio, la Lombardia è nostra"

Prima che si scatenasse l’aggressione, Silvio Berlusconi aveva parlato di politica con toni allegri e giocosi. E sul palco di piazza Duomo, ripreso dai maxischermi, aveva dato la tessera del Pdl a Letizia Moratti e soprattutto ufficializzato la candidatura di Roberto Formigoni a presidente della Lombardia. Poi l’annuncio dei nuovi ingressi nel Pdl: «Alle prossime elezioni saranno con noi due formazioni politiche in più, quella di Daniela Santanchè, che questa sera è qui con noi, e la Destra di Storace». Quanto all’Udc, nessun allarme: «Ora sta un pò di là e un pò di qua: noi speriamo che venga di qua, ma se sta di là non piangeremo di certo per questo».
Ma veniamo alla candidatura Formigoni. Creando un po’ di suspance, il premier ricorda che le scelte per le regionali sono ancora tutte aperte. A questo punto l’investitura di Formigoni: «Ma c’è una Regione in cui, con il pieno accordo della Lega, non abbiamo nessun dubbio. Ed è la nostra regione, la Lombardia». Ed ecco il candidato, Roberto Formigoni.
Sale sul palco Formigoni e scatta l’abbraccio: «È un onore che mi fai poter essere il portabandiera della nostra Regione». Berlusconi, in camicia e giacca nonostante il freddo pungente, scherza su Formigoni imbacuccato nel cappotto e con la voce da raffreddore: «Certo, questo candidato è un vecchietto rispetto a me, perché lui ha frècc e io non ho neanche la canottiera...». Il governatore raccoglie e rilancia: «Presidente, con te non si compete né in questo né in altri campi».
Berlusconi, circondato da tutti i ministri lombardi («padani, per fare un piacere alla Lega» ha scherzato lui), ha ricevuto la tessera numero uno del Pdl durante la manifestazione dalle mani del ministro della Difesa e coordinatore nazionale del Pdl, Ignazio La Russa. «Una sorpresa» è saltato sul palco La Russa. A ricevere la tessera, come annunciato nei giorni scorsi, anche il sindaco di Milano, Letizia Moratti, che ha deciso di aderire al partito. «Senza alcuna pressione da parte nostra» precisa Berlusconi, che ha consegnato personalmente la tessera al sindaco. «Letizia Moratti ha sciolto la sua formazione politica e ha scelto spontaneamente di entrare nel Pdl»il commento del premier.
Entusiasta la Moratti: «Oggi è una bellissima giornata. Segna un nuovo inizio di un percorso che ho fatto al fianco di chi ha voluto fare questo movimento straordinario. Ho deciso di mettermi anch’io in gioco». Il premier ha poi consegnato le tessere a due ragazzi del movimento giovanile del Pdl, Pamela e Carlo, e ha chiuso la manifestazione sulle note della canzone «Meno male che Silvio c’è», rispolverata per l’occasione.
In piazza lo stato maggiore del Pdl, a partire dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, e della Difesa, Ignazio La Russa. Accanto a loro il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, dell’Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi, il vicepresidente della Camera, Maurizio Lupi, e la parlamentare Laura Ravetto.