Berlusconi jr «Pato rossonero a vita? Difficile vendere un quasi parente...»

«Meglio la Champions che la seconda stella». Così, a margine della Mediaset Night, Pier Silvio Berlusconi. Il vicepresidente del gruppo ha inoltre confidato che non avrebbe mai ceduto Pirlo se fosse stato lui il presidente del Milan. E questo benché comprenda le necessità della cessione del centrocampista alla Juventus «non con il cuore, ma con la testa». A Pier Silvio Berlusconi piacerebbe anche portare a Milano tutto il Barcellona perché «dal centrocampo in avanti è eccezionale» e su Marek Hamsik giura «di non saper proprio niente». «Il Milan è già equilibrato così com'è: oggi serve solo un giocatore di spessore» che probabilmente non sarà Kakà: «nei ritorni non credo». «Sembra che il Milan stia diventando sempre più solido» con mister Allegri che «per spirito mi ricorda Sacchi».
Parlando di Pato e di una possibile permanenza a vita in rossonero, aggiunge: «Oggi Pato è fortissimo: dire a vita però... Certo venderlo ora che è quasi parente sarebbe difficile», sorride alludendo alla relazione sentimentale fra il brasiliano e Barbara Berlusconi. Il vice presidente di Mediaset approva anche l'arrivo di Conte e di Gasperini alla guida di Juve e Inter, scelte che ricalcano quella di Allegri sulla panchina del Milan. E, senza considerare che i rossoneri l’hanno fatto prima, «penso che queste siano le scelte giuste per costruire». Quanto a Leonardo gli «piaceva» ma resta perplesso per come l'allenatore sia «uscito dal Milan, sia andato all'Inter e sia arrivato al Paris Saint Germain».