Berlusconi lancia le amministrative: "Le politicizzerò al massimo"

Il leader della Cdl vuole trasformare in un test per il governo comunali e provinciali di maggio. Poi bacchetta gli alleati

Roma - "È mia intenzione politicizzare al massimo la campagna amministrativa". Parola di Silvio Berlusconi che si lancia la sfida di primavera al centrosinistra e al governo Prodi. Il leader della Cdkl avverte che, nonostante l'opposizione abbia il vento in poppa, qualche rischio per le prossime elezioni amministrative c'è, visto che "si ha sempre a che fare con gli egoismi dei partiti". Berlusconi attacca i particolarismi che danneggiano la strategia politica generale: "Invece di scegliere il miglior candidato possibile - spiega - i partiti qualche volta antepongono il loro interesse e mandano avanti il nome sbagliato. In certe città abbiamo dovuto accettare dei candidati frutto della volontà degli altri partiti. Non in tutte per fortuna...".

Il Cavaliere poi non esclude che possa ricorre a dei tatticismi: "Il tatticismo in qualche caso sono costretto ad usarlo per tenere insieme la nostra coalizione alla quale i personalismi di qualche alleato stanno facendo danni enormi...". Berlusconi non fa nomi: "Quale? Potete immaginarlo..." e il riferimento a Pierferdinando Casini e all'Udc è qualcosa più che esplicito.