Berlusconi: "Il lodo è il minimo che una democrazia possa fare"

Il premier: "Quando c’è
una magistratura che cerca di sovvertire il risultato delle elezioni, il lodo è il minimo...&quot;. Dopo l'assoluzione in Spagna su Telecinco: &quot;Adesso chi mi risarcirà?&quot;.<br />
<a href="/a.pic1?ID=278493" target="_blank"><strong>Veltroni: &quot;Sul lodo Napolitano equilibrato&quot;</strong></a><br />

Roma - Il premier torna a parlare della giustizia e del lodo Alfano, recentemente approvato a tutela della più alte cariche dello Stato. "Il lodo è il minimo che una democrazia potesse apprestare a difesa della propria libertà". Silvio Berlusconi dopo l’incontro a Palazzo Chigi con il premier della Repubblica di Malta Lawrence Gonzi, a chi gli chiedeva se si avvarrà del Lodo si è limitato a rispondere "avevo già detto inutilmente che non mi sarei avvalso della clausola sospendi processi che è stata chiamata salva premier".
"Contro di me c’è stata una persecuzione che è durata 14 anni e il presidente del Consiglio dal 30 giugno al 15 luglio, sarebbe dovuto andare in udienza un giorno sì ed un giorno no, oltre alle 2.503 udienze sostenute negli ultimi 14 anni. Quindi non avrebbe potuto nè convocare il Consiglio dei ministri, nè andare al G8". In Italia, ha aggiunto il premier, "c’è una parte della magistratura si è data il compito di sovvertire il risultato delle elezioni e la volontà del popolo italiano. Quindi il lodo di cui si parla è il minimo che una democrazia possa apprestare in difesa della propria libertà".

Assoluzione in Spagna Berlusconi affronta un altro argomento che gli sta a cuore, commentando, sempre in tema di giustizia, la sentenza della Corte di Cassazione spagnola per la vicenda Telecinco. "Dopo 10 anni di persecuzione e di fango gettato internazionalmente addosso a me e alla Fininvest sui processi spagnoli, creati da Garcon su spinta materiale della procura milanese, tutti coloro che erano nel processo sono stati questa mattina assolti dalla Corte di Cassazione spagnola con formula piena perchè il fatto non sussiste. Mi domando chi risarcirà l’immagine sporcata in 10 anni, chi risarcirà le spese per gli avvocati e di trasporto, chi risarcirà le spese di trasferta. La risposta è: nessuno. Spero che qualcuno venga a chiedere scusa, ma so che non sarà così".

Caso Tavaroli "Non dico niente. Sono solo chiacchiere da bar. Non ne so nulla". Così il presidente del Consiglio risponde ad una domanda relativa ai dossier illegali di Tavaroli e al caso Telecom.