Berlusconi: «Alla Maddalena un G8 ecologico»

In Sardegna il premier si informa sui lavori, dai pavimenti dell’ex Arsenale alla nuova pista dell’aeroporto

da Roma

Prima un sorvolo in elicottero, poi una passeggiata su una Golf car verde e infine la riunione operativa nella quale si sono visionate le diapositive degli interventi previsti. Il G8 del 2009 si farà alla Maddalena e si terrà come previsto a luglio. Nonostante i lavori siano decisamente indietro, insomma, Silvio Berlusconi decide di andare avanti e dà il via libera alla fase operativa.
Una decisione che era nell’aria e che il premier ha formalizzato ieri dopo un sopralluogo alla Maddalena insieme al capo della Protezione civile Guido Bertolaso e al presidente della regione Sardegna Renato Soru. Con cui, in qualche modo, ha siglato una sorta di tregua dopo i tanti botta e risposta degli anni passati. I due hanno avuto anche un lungo faccia a faccia, con scambio reciproco - e piuttosto formale - di inviti. «Mi venga a trovare a Villa Certosa», ha detto il premier. «Certo, ma lei una volta mi faccia visita alla Regione», ha risposto l’altro. Insomma, con ogni probabilità non se ne farà nulla.
Berlusconi - che era accompagnato dal senatore Francesco Casoli e dal deputato Settimo Nizzi, ex sindaco di Olbia - ha voluto verificare lo stato dei lavori con un certo scrupolo se per la pavimentazione dell’ex Arsenale che ospiterà i lavori del summit ha consigliato di «sostituire il legno, che richiede troppa manutenzione, con il granito sardo». Il suo approccio alla questione, però, l’ha voluto parafrasare con una barzelletta: «Farò come quel padre che dopo aver salvato il figlio che stava per affogare gli dice: “Mettiti il cappellino, altrimenti ti prendi un’insolazione”».
Poi, dopo una passeggiata insieme a Bertolaso su una Golf car (che saranno il mezzo di spostamento durante il summit), il premier e il capo della Protezione civile hanno fatto il punto dei lavori. Oltre all’ex Arsenale, dove si terrà il vertice, c’è infatti da intervenire strutturalmente sull’ex ospedale militare che è destinato a diventare un albergo e ospiterà le delegazioni. In più, c’è da attrezzare il nuovo depuratore e l’impianto di desalinizzazione dell’acqua per tutta l’isola. «Questo - ha ripetuto più volte il Cavaliere - dovrà essere un G8 ecocompatibile». Ingenti anche le opere per la viabilità: sarà potenziata la strada che porta da Olbia a Palau e quella che va da Olbia a Sassari. E la pista d’atterraggio dell’aeroporto sarà allungata di 400 metri.
Per fare tutto, ha detto il commissario straordinario per il G8 Bertolaso durante la riunione, «dovremmo far lavorare le squadre a tre turni alla volta». In modo da fare in un anno quello che in una condizione normale non sarebbe finito prima di tre. La consegna, infatti, è prevista per maggio. Durante la riunione si è fatto anche un accenno alla procedura d’infrazione aperta dall’Unione europea per violazione delle norme ambientali. «Curioso che l’Ue non abbia mai detto nulla fino a ieri, visto che dal 1972 fino allo scorso anno la Maddalena era pattugliata da sommergibili nucleari», s’è fatto scappare qualcuno.