Berlusconi martedì a Savona: «Liguria decisiva per vincere»

Per il Cavaliere comizio in piazza Sisto IV e pranzo con i «difensori del voto»

Tutto pronto, anche nei minimi particolari (menù compreso, a base di specialità tipiche del territorio), per la visita del Cavaliere in Liguria, che è limitata a Savona in quanto - si sottolinea nell’ambito del Pdl - «a parità di importanza fra i quattro capoluoghi di provincia, Berlusconi si è già recato più volte a Genova e Imperia, mentre fra La Spezia e Savona è stata scelta quest’ultima che sarà sede di prossime elezioni provinciali». Arrivo previsto, dunque, martedì, alle 11, all’aeroporto di Villanova d’Albenga. Da lì, Silvio Berlusconi e delegazione al seguito guidata dal presidente del Copasi Claudio Scajola si trasferiranno a Savona, in piazza Sisto IV Papa, dove è programmato l’incontro con il popolo del Pdl. Allestimento e scenografia studiati - come la regia della visita nel suo complesso - da Scajola, con l’assistenza del responsabile ligure della Comunicazione Pierluigi Vinai. La stessa scelta della sede del comizio - il palco sarà posizionato fra il palazzo del Comune e i locali del Pd -, a un mese dalla visita nella città della Torretta del Pontefice Benedetto XVI, vuole assumere un particolare significato. Il tempo per infondere, con la consueta verve, da parte del Cavaliere, ulteriore entusiasmo nelle file dei candidati e degli elettori del centrodestra (dall’alto di un palco plasmato, è il caso di dirlo, dai maestri d’ascia di Albenga), quindi trasferimento in massa al Palacrociere. Qui ci sarà innanzi tutto un incontro con gli esponenti del mondo della portualità e dell’economia locale, in una struttura realizzata da Costa Crociere che rappresenta un punto di riferimento e di sviluppo dello scalo e dell’intera città. Al termine, sempre al Palacrociere, Berlusconi parteciperà al pranzo con i difensori del voto: un buffet con oltre 2mila volontari liguri che il Cavaliere ha già eletto a simbolo di tutti gli altri rappresentanti di lista del Pdl in Italia, perché siano particolarmente ligi a vigilare sullo spoglio delle schede. Una funzione fondamentale cui il leader del Popolo della libertà assegna assoluto rilievo, per evitare quella serie di problemi nella verifica dei suffragi che si sono verificati nelle scorse elezioni. Soprattutto per questo, Berlusconi riunirà intorno a sé l’esercito di «difensori» che saranno impegnati nelle 1798 sezioni elettorali della regione (973 a Genova, 260 a La Spezia e Imperia, 305 a Savona): a tutti vuole ancora una volta trasmettere l’importanza di un turno elettorale decisivo per il Paese, in cui la Liguria rappresenta una della regioni-chiave per l’assegnazione della maggioranza al Senato. Congedo alle 15, e partenza per il Veneto.
Ieri mattina, intanto, il Cavaliere è stato protagonista anche dell’incontro svoltosi all’Hotel Bristol che ha battezzato l’Associazione per il partito popolare europeo, il nuovo soggetto politico voluto dall’europarlamentare Vito Bonsignore e che raggruppa numerosi dirigenti e amministratori locali fuoriusciti dall’Udc ligure e guidati dall’ex segretario regionale del partito, Sergio Cattozzo. È stato proprio Cattozzo, in sintonia con Bonsignore, a fare appello «per un impegno forte a favore del Pdl, per l’affermazione dei valori della libertà, della famiglia, della tolleranza cui si ispira l’azione politica di Berlusconi». A quel punto si è collegato telefonicamente il Cavaliere che, con un articolato intervento, ha sottolineato ancora una volta l’importanza di «costruire una grande formazione politica che raggruppi moderati, liberali, cattolici e riformatori».