Berlusconi: "Tra me e Fini non c'è alcun problema"

Il premier in una note smentisce quanto scritto oggi da Repubblica: &quot;È vergognoso attribuirmi dichiarazioni che sono l’opposto del mio sentire nei confronti di Gianfranco Fini, al quale confermo la mia stima, la mia amicizia e il mio affetto&quot;. Berlusconi al Carroccio: <strong><a href="/a.pic1?ID=337463">&quot;Non si può volere tutto&quot; </a></strong>

Roma - "È vergognoso attribuirmi, con frasi addirittura virgolettate, come fa "la Repubblica" di oggi nell’articolo di Francesco Merlo in prima pagina, dichiarazioni che sono l’opposto del mio sentire nei confronti di Gianfranco Fini, al quale confermo la mia stima, la mia amicizia e il mio affetto". Lo afferma una dichiarazione del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Nell’articolo dal titolo "Fini e Gianfranco all’ultimo duello" apparso oggi sul quotidiano romano si attribuisce al premier, tra l’altro, questo giudizio sul presidente della Camera: "È un quasi traditore".

Gasparri contro la Lega Il presidente dei sentaori del Pdl parte all'attacco della Lega Nord. "Non temiamo la concorrenza della Lega su temi come la sicurezza. Semmai, la Lega ha un pò fallito sul piano del progetto culturale". Maurizio Gasparri non risparmia una frecciata al Carroccio citando un esempio concreto che chiama in causa uno degli uomini di maggior spicco della Lega in Rai, il direttore di Rai2.

Lega? Inadeguateza sul piano culturale "Se penso alla Rai, con Marano che ha diretto per anni Rai2 - dice infatti l'ex ministro delle Comunicazioni durante "Radio anch'io" - dov’è il lascito culturale e contenutistico di un direttore di rete che potrà dire, al termine del suo mandato, che ha fatto l’isola dei famosi?". "C’è un’inadeguatezza sul piano dei contenuti culturali di alcuni esponenti indicati dalla Lega. Altro che lottizzazione della Rai - rivendica Gasparri - sul piano dei contenuti a volte la destra può anche proporre un’identità più matura e riferimenti culturali più alti".

Ma Merlo insiste "Ho riferito frasi che Silvio Berlusconi ha pronunziato in privato, tra i suoi tanti amici, in situazioni informali, laddove, come nel gioco, c’è il calo dei freni inibitori e ci si lascia andare ai sentimenti più veri. Poi, siccome la politica è maneggio, il presidente del Consiglio fa la smentita. Ma lui ed io sappiamo. E tutti possono vedere di che pasta è fatta la sua rivalità con Fini". Così il giornalista di Repubblica, Francesco Merlo replica al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che aveva smentito le affermazioni riportate in un suo articolo dal titolo "Silvio e Gianfranco all’ultimo duello".