Berlusconi: «Meritiamo la coppa del Marsiglia»

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da Roma

«Spero che sul caso Marsiglia si faccia giustizia e che il Milan possa aggiungere alle sue sei Coppe dei Campioni anche questa, che aveva dimostrato di meritare». Il premier Silvio Berlusconi, in un’intervista a Sky Sport, torna sulla vicenda della finale del 1993, riaperta dalle dichiarazioni di Eydelie («tutti i miei compagni, tranne Voeller, avevano fatto un’iniezione prima della gara»). «Quella partita suscitò molti interrogativi - ha aggiunto Berlusconi - sia per il comportamento dell’arbitro, sia per la vivacità dei giocatori francesi. E anche per come uscirono dal campo, quasi non sentissero la fatica...».
Ieri è arrivata la doccia fredda del comitato esecutivo dell’Uefa: sulla partita non sarà aperta nessuna inchiesta. «Secondo i legali - ha spiegato il direttore generale Olsson - i fatti sono caduti in prescrizione perché avvenuti più di dieci anni fa. E ora sarebbe scientificamente impossibile scovare eventuali prodotti vietati nelle provette. Tra l’altro, i quattro giocatori sorteggiati risultarono negativi. E anche nella remota ipotesi che si scoprisse che qualcuno fece ricorso a sostanze dopanti, l’Uefa dovrebbe riferirsi al regolamento dell'epoca, che prevedeva solo sanzioni individuali».
Tornando a Berlusconi, ha toccato altri argomenti. «Ancelotti? Ha un contratto anche per il 2007 e non sono previsti cambiamenti, sta rispettando la missione affidatagli. Per quanto riguarda la difesa del Milan, più che crepe ha avuto infortuni. Totti? È un giocatore di classe eccelsa, ma ho sempre detto che le bandiere non si comprano e non si vendono». Quanto alle polemiche con il patron della Fiorentina, Diego Della Valle, il premier ha confermato: «Ho querelato quel signore».