Berlusconi a Montezemolo: "Conta è il popolo". E a Prodi: "Se vinciamo vai a casa"

Il Cavaliere si concede le ultime battute prima della chiusura della campagna elettorale. Al governo ripete: &quot;Se vinciamo con il 10% di vantaggio si deve tornare alle urne&quot;. Poi attacca: &quot;Comanda il popolo, non Confindustria&quot;. Evidente la polemica con Montezemolo, <strong><a href="/a.pic1?ID=180350">che ieri aveva attaccato tutta la classe politica</a></strong>

Olbia - Il Cavaliere ribadisce un principio chiave della democrazia: a comandare è il popolo, che si esprime con i voti. Silvio Berlusconi, a Olbia per il suo tour elettorale, si concede uno strappo al look e rinuncia alla cravatta. Questo genera alcune battute, con riferimento alle strigliate che ieri il presidente di Confinsutria, Luca Cordero di Montezemolo, ha lanciato contro i politici: "Abbiamo un grande dilemma - attacca il Cavaliere -. Con cravatta o senza cravatta? Siamo in democrazia, non comanda la Confindustria, comanda il popolo e allora, senza cravatta".

Sonora sconfitta? Governo a casa Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ribadisce che nel caso di "sonora sconfitta" del centrosinistra alle prossime elezioni Amministrative bisogna tornare a votare. "Se dovessimo vincere in diversi punti - è il ragionamento del Cavaliere - che, in caso di elezioni politiche, ci assicurerebbero una netta maggioranza anche in Senato, chiederemo le elezioni". A chi gli domandava se ci fosse un distacco minimo che il centrodestra deve ottenere rispetto al centrosinistra, Berlusconi lo ha quantificato nel "10%". L’ex premier, tuttavia, non si è sbilanciato oltre. Alla domanda se fosse pronto ad andare al Quirinale dopo le Amministrative a chiedere elezioni anticipate si è limitato a rispondere: "Non lo so". Mentre non sembra contemplata l’ipotesi di un governo di larghe intese: "Vediamo - ha risposto Berlusconi - per ora noi chiediamo il voto".

Niente festa Milan Berlusconi ha deciso di rinunciare a una grande gioia, quella di festeggiare, con i suoi ragazzi del Milan, la grande vittoria di Atene, in programma questa sera a San Siro. Il Cavaliere sarà invece a Genova per il comizio conclusivo della campagna elettorale per il rinnovo del Comune e della Provincia. È Paolo Bonaiuti, portavoce dell’ex premier, a ribadirlo. "Gli hanno telefonato tutti, a partire da Galliani, perché fosse questa sera in campo con i calciatori del Milan", racconta Bonaiuti. Ma l’altra partita, quella politica, di Genova, assicura Bonaiuti, è troppo importante, e Berlusconi ha così confermato il comizio di questa sera e la successiva passeggiata per le strade del centro della città.

Cittadinanza onoraria a Olbia "Tra le mie residenze quella che amo di più è proprio qui. Mi sto esercitando a dar vita a un giardino botanico che sia il più bello non solo in Italia ma anche in Europa. Spero che presto potrà essere aperto al pubblico, almeno nel fine settimana". Lo ha detto il cavaliere subito dopo aver ricevuto la cittadinanza onoraria di Olbia.