Berlusconi: "Non c'è la rimonta del Pd"

Il Cavaliere sui sondaggi: "Quelli fatti da aziende serie ci lasciano sempre con la stessa maggioranza intorno al 10%". Battuta sulle candidature democratiche: "Come il bikini, scopre molto ma non le parti essenziali"

Milano - Il Partito democratico continua a sostenere "che è iniziata la rimonta. Io dico che è iniziato l’uso dei falsi sondaggi". Silvio Berlusconi, leader del Pdl oggi a Milano per un incontro con il Partito dei pensionati, stigmatizza l’uso da parte del Pd di falsi sondaggi. "Tutti i sondaggi - ha proseguito Berlusconi - di aziende serie che noi conosciamo, ci lasciano sempre con la stessa maggioranza intorno al 10%". Il leader del Pdl poi sottolinea che vede sempro di più "due sinistre: la sinistra dei fatti, quella delle più tasse, dei piùimmigrati clandestini, della minore sicurezza, della tragedia dei rifiuti. Poi c’è la sinistra delle parole, che è qeulla di Veltroni che dice tutto il contrario e che si comporta come se fosse stata in tutti questi anni all’opposizione e non al governo. È un fatto che tutti gli italiani hanno chiaro".

Candidature del Pd come bikini Il leader del Pdl, paragona le candidature del Pd, che a sua detta sono "spot e tirate fuori per blandire la borghesia", come ad un bikini e spiega: "Queste candidature per la sinistra sono come il bikini che lascia scoperto molto, ma che copre le parti essenziali, che sono il 70% dei ministri e sottosegretari che sono ancora al governo con Prodi e che costituiscono tutto il Pd di Prodi e Veltroni. Quindi, sotto sotto, sono sempre gli stessi".