Berlusconi operato in Belgio dal chirurgo dei calciatori

Franco Ordine

da Milano

«Noi del Milan teniamo alla sua salute: possiamo permetterci di perdere per infortunio un giocatore ma non il presidente». All’ora del tè, Adriano Galliani appena sbarcato a Milanello prova a strappare un sorriso a Silvio Berlusconi, da qualche minuto risvegliatosi dall’anestesia dopo l’intervento chirurgico al ginocchio destro, effettuato ieri ad Anversa, nella clinica del professor Marc Martens, l’ortopedico di fiducia dei rossoneri, dai tempi di Van Basten fino all’ultimo miracolato, Pippo Inzaghi. La conversazione, avvenuta attraveso il cellulare del medico personale del leader della Cdl, il professor Alberto Zangrillo, primario di terapia intensiva cardiovascolare del San Raffaele di Milano, è la conferma solenne della notizia passata qualche ora prima alle agenzie dall’ufficio stampa di Forza Italia.
Silvio Berlusconi è volato in Belgio, ad Anversa, per farsi asportare dal professor Martens un frammento di menisco del ginocchio destro. L’intervento è perfettamente riuscito e già oggi, a sole 24 ore dal ricovero, l’ex premier rientrerà a Milano. A dirottare Berlusconi in Belgio è stato Jean Pierre Meesserman, chiropratico di fama e coordinatore dello staff di milanlab, chiamato in causa domenica sera appena il presidente del Milan ha cominciato ad accusare fitte al ginocchio conseguenza diretta di uno stravagante infortunio avvenuto a poche ore dal derby finito malissimo, 3 a 4 per l’Inter. «Il nostro presidente ha il calcio nel sangue» commenta Carlo Ancelotti dopo aver appreso delle particolari modalità dell’incidente avvenuto sul campo in erba di Arconate, subito dopo la conclusione del suo comizio contro la finanziaria tenuto in quel centro dell’hinterland milanese su invito del sindaco Mario Mantovani, sostenitore e amico personale del leader di Forza Italia.
Prima di tornare ad Arcore in elicottero, Berlusconi, in tuta blu e scarpe sportive, maglione azzurro legato sulle spalle, si è soffermato nel campo sportivo di Arconate dove stava per cominciare una partita di seconda categoria. Qui, invitato dai componenti della squadra locale, si è esibito in un riscaldamento arricchito da palleggi, scatti e tiri in porta dinanzi a un pubblico divertito di quasi mille spettatori. A causa forse di una buca traditrice, si è verificata la lesione al menisco. Qualche ora dopo il presidente del Milan ha accusato dolori diffusi all’arto che l’hanno costretto all’immobilità. Tra l’altro nei giorni successivi ha dovuto cancellare dalla sua agenda il viaggio in Molise per il comizio di chiusura della campagna elettorale in vista delle elezioni regionali. Effettuati i controlli clinici, ieri mattina il trasferimento in aereo ad Anversa presso la clinica di Martens e l’intervento chirurgico. «Come sta dottore?». La voce amica di Adriano Galliani, da Milanello, è la prima a raggiungerlo dopo il risveglio dall’anestesia. Il ginocchio è a posto, la carriera di stagionato palleggiatore forse conclusa.