Berlusconi operato alla mano: a riposo 7 giorni

Il presidente del Consiglio dovrà stare a
riposo fino a domenica, a causa dell’operazione al tendine della mano a cui si è sottoposto nella clinica Humanitas di Rozzano, in provincia di Milano. Niente impegni pubblici per tutta la settimana. L'intervento è andato bene<br />

Milano - È andata bene l’operazione al tendine della mano sinistra a cui si è sottoposto il presidente del consiglio Silvio Berlusconi. L'intervento, che ha avuto luogo all'ospedale Humanitas di Rozzano, è iniziato poco prima delle 11.30. Il medico curante del premier, dottor Alberto Zangrillo, e il professor Alberto Lazzerini (nella foto), il chirurgo che lo ha operato, hanno confermato il buon esito dell'operazione, durata meno di un'ora. 

L'intervento "Berlusconi aveva due tendini e un nervo compressi che ora sono stati liberati - ha spiegato il professor Lazzerini -.  L’operazione è stata fatta in anestesia locale e non ci sono complicanze. Il paziente dovrà sottoporsi ad un programma intenso di riabilitazione e fare degli esercizi per un recupero completo della funzionalità della mano".

A risposo fino a domenica "Penso che dovrà riposare fino a domenica - ha spiegato Zangrillo - un po' per la riabilitazione, un po' perché voglio ricordare che non ha fatto un giorno di vacanza. Per questo, per una settimana, non avrà impegni pubblici". Il presidente del Consiglio, sarà dimesso nel giro di qualche ora.

La patologia Il problema di cui soffre il presidente del Consiglio è la sindrome di De Quervein, una malattia piuttosto comune che interessa i tendini del pollice. L’uso di un tutore, associato a farmaci antinfiammatori a volte è utile. Ma in alcuni casi non si può evitare la chirurgia. L’intervento viene praticato in anestesia locale e con un taglio di appena un paio di centimetri. L’intervento è minimamente invasivo ed ha un decorso post operatorio rapidissimo.