Berlusconi: il Pd "usa" Totti e Clooney

Il leader del Pdl critica duramente
il manifesto del campione romanista a favore di
Francesco Rutelli e l’incontro di ieri tra Walter
Veltroni e l'attore americano. Poi attacca la stampa estera: "E' schierata a sinistra". "Ridurremo della metà la casta"

Roma - "La sinistra si vergogna della propria faccia e usa testimonial al loro posto: dopo Totti anche Clooney". Nell’ultimo giorno di campagna elettorale il candidato premier del Pdl, Silvio Berlusconi, critica duramente non solo il manifesto del campione romanista a favore di Francesco Rutelli, ma anche l’incontro di ieri tra Walter Veltroni e il noto attore americano. "Clooney - spiega a Radio Radio - pensava di avere una conversazione sul cinema e non di partecipare a uno spot per la sinistra".

L'invito ai campioni dello sport "Certe volte c’è inconsapevolezza da parte di chi si schiera politicamente ma non lo devono fare i campioni dello sport perchè devono puntare ad avere la simpatia di tutti". Il Cavaliere rivela che, qualora dovesse chiedere ai giocatori del Milan di schierarsi, sarebbero in molti a farlo. "Anzi in tanti mi hanno chiesto di farlo ma io l’ho proibito - continua il presidente azzurro - questa è la differenza tra me, Veltroni e Rutelli". Quanto a Totti, aggiunge: "E' un bravissimo ragazzo, credo sia stato strumentalizzato su un fatto su cui doveva stare più attento". Tornando a quanto è accaduto ieri, il Cavaliere ricorda che quella su Totti "non è stata una sua dichiarazione in pubblico ma solo una battuta ad un ragazzo indignato per il fatto che Roma sia stata invasa da un cartello di Totti a sostegno di Rutelli". "Ho pensato subito che lui non ne fosse a conoscenza e mi dispiace che questa risposta sia stata diffusa e strumentalizzata", continua Berlusconi spiegando che "i signori della sinistra non hanno il coraggio di mostrarsi con la loro faccia ma usano testimonial al loro posto"." Ho pensato che Totti forse non era inconsapevole. Io ho una grande simpatia umana per questo grande campione - sottolinea Berlusconi - e sono stato uno dei primi ad andarlo a trovare in clinica dopo il suo incidente. Dispiace che la sinistra strumentalizzi i grandi campioni e mi dispiace che Totti fosse caduto in questa vicenda senza poter riflettere su ciò che significa, sul fatto cioè che divideva il pubblico romanista".

Stampa estera spostata a sinistra "La Stampa estera accreditata in Italia è prevalentemente a sinistra perché frequenta gli ambienti di Repubblica, i salotti chic di Roma che notoriamente stanno tutti a sinistra". Berlusconi punta il dito contro certi giornalisti che "non rappresentano l’opinione estera". "Infatti quando vado all’estero - spiega - vengo applaudito da tutti".

"Ridurremo di metà la casta" "La riforma elettorale è il meno. Dobbiamo ridurre della metà la casta, cioè il numero delle persone che vivono di politica. Secondo alcuni calcoli, si tratta di circa 300mila persone. Dovremmo ridurre della metà il numero dei parlamentari, quello dei consiglieri regionali e comunali, dovremo abolire le province e quasi tutte le comunità montane". Afferma ancora il leader del Pdl in una intervista a Panorama. E poi, aggiunge, "superamento del bicameralismo, più poteri al premier, federalismo. Tutte riforme per consentire che il governo possa veramente governare e il Parlamento varare le leggi senza impiegare tempi biblici".