Berlusconi: il Pdl ha 10 punti di margine

Il Cavaliere al Tg4: "Fasulli i dati diffusi in questi giorni. E' in atto una campagna di disinformazione. Secondo i nostro sondaggisti noi siamo al 46,4%, il Pd al 36,4%". E su Casini: "I suoi elettori verranno con noi"

Milano - Berlusconi smentisce i sondaggi diffusi in giornata. Lo fa ai microfoni del Tg4 di Emilio Fede. "C'è disinformazione in questa campagna elettorale - è un primo bilancio del leader del Pdl -. Secondo Euromedia, che ci ha fornito i dati oggi, il Pdl è al 46,4% mentre il Pd è indietro di almeno dieci punti, al 36,4%. E l'Udc, per esempio, che molti danno sopra il 6%, secondo i nostri dati è al3,6%".

Larghe intese Il Cavaliere precisa le ipotesi che gli sono state attribuite nei giorni scorsi: "Se si ripetesse la situazione del 2006, con un pareggio al termine delle votazioni sarei io stesso, per coerenza con la mia offerta fatta nella situazione precedente, a proporre un'intesa per governare il Paese. Ma tanto non succederà: vinceremo con un largo margine".

Udc "Molti esponenti del partito di Casini - è l'analisi di Berlusconi - sono passati con noi e sono convinto che faranno così anche molti elettori. Perché penso che il voto all'Udc sia un voto in meno al Pdl e quindi un voto a favore di Veltroni e non credo che gli elettori dell'Udc vogliano dare il loro voto al Pd".