Berlusconi perde le elezioni? Nonna Giovanna «l’appetito»

La donna di 92 anni, più battagliera che mai, scrive all’ex premier: «Non mollare»

Paola Fucilieri

«Siamo circa venti donne, più o meno anziane (60 anni la più giovane, 92 la più vecchia) che vivono tra Milano, Corsico e Assago. E vogliamo dire a Silvio Berlusconi di non abbattersi, ma di reagire con i suoi alleati per non far rovinare l’Italia(...) Silvio: il tuo partito è il più forte e questo è molto importante (...) la forza che ti manca te la diamo noi e saremo sempre con te. Un caloroso saluto dalle tue sostenitrici tra le quali c’è anche qualcuno che, pur avendo votato a sinistra, ha già capito di aver fatto un errore».
Seguono 17 firme di fiere e strenue oppositrici della sinistra. Donne che leggono i quotidiani, vedono la tivù, chiamano i conduttori delle trasmissioni politiche con il nome e spesso, nel portafoglio, accanto a quella del nipotino, tengono la foto del loro idolo: Silvio Berlusconi.
Una su tutte la signora Giovanna Piccaluga, 92 anni ad agosto, vedova da 13, reduce da tre infarti, madre, nonna e bisnonna, residente in città (zona Fiera). Lei, la vittoria della sinistra, l’ha presa proprio male. E poiché, nonostante i numerosi parenti, insiste a vivere (e a sbrigare tutto) da sola, le figlie hanno cominciato a preoccuparsi. «Prima del responso elettorale la vedevamo innervosirsi parecchio, non riusciva a mangiare se non spegneva la televisione - ci racconta una delle figlie -. Quando la vittoria di Prodi è stata certa, poi, non voleva più nutrirsi».
La signora Giovanna infatti ha ripreso a mangiare regolarmente - rifiutando il cibo solo per l’elezione del presidente della Repubblica - da appena qualche giorno. Quando la incontriamo, il volto angelico da deliziosa nonnina s’indurisce in una smorfia se si parla di politica e di Silvio Berlusconi. «La custode del palazzo continuava a dirmi che si stava male e che bisognava cambiare governo. E intanto a casa sua girano 4 telefonini e si sta facendo la villa al suo paese! Io dico che non siamo mai stati così bene come con il governo di centrodestra. A fine mese lo stipendio si volatilizza perchéè la gente al supermercato riempie i carrelli, ha più pretese, non fa economie e acquista il superfluo. Li vedo io!.. Silvio? È troppo buono. Ma il nuovo governo non durerà perché piace a pochi...». E la custode? «Vedrà come si sta bene con i comunisti quando Prodi comincerà a farle pagare un mucchio di tasse sulla sua nuova casa al paese».