Berlusconi: "Problemi non si risolvono in piazza"

Parlando all'assemblea degli industriali riuniti a Napoli il presidente del Consiglio lancia un affondo contro il Pd e la manifestazione promossa da Veltroni per il 25 ottobre. Al presidente Lettieri: "Candidati con noi per la Campania o per Napoli"

Napoli - "Non si risolvono i problemi andando in piazza contro non si sa che cosa o contro le riforme per ammodernare il Paese. I problemi - dice Silvio Berlusconi all’assemblea dall’Unione industriali di Napoli a Bagnoli - si risolvono solo in un modo, nel nostro modo, lavorando tutte le ore, tutti i giorni, tutte le settimane". Trovandosi a Napoli il premier non poteva evitare un accenno al tema spinoso dei rifiuti: "Serve una legge con regole rigide e severe contro chi deposita rifiuti per strada, contro chi imbratta i muri di Napoli e di tutte le città d’Italia". Sul fronte delle tasse Berlusconi ha detto che "chi paga imposte è aggredito da una pressione eccessiva che ci pone in vetta ai contribuenti europei". Per questa ragione serve una "azione decisissima di lotta" contro l’evasione fiscale e in questo senso "crediamo - osserva il presidente del Consiglio - che il federalismo fiscale sia un mezzo per poterlo fare".

Evitare crisi economia reale "Ora dobbiamo evitare che la crisi dei mercati finanziari si trasformi in una crisi dell’economia reale. Dobbiamo evitare che gli effetti di quello che sta accadendo possono arrivare sull’economia reale. Ecco perché la precoccupazione maggiore del governo è quella di fare in modo che le banche continuino a fare il loro lavoro".

Lotta all'evasione fiscale "Chi paga imposte è aggredito da una pressione eccessiva - ricorda il premier - che ci pone in vetta ai contribuenti europei", per questa ragione serve una "azione decisissima di lotta" contro l’evasione fiscale e in questo senso "crediamo che il federalismo fiscale sia un mezzo per poterlo fare".

Quoziente familiare "Vogliamo andare avanti nella direzione di una diminuzione della pressione fiscale, appena i conti pubblici ce lo consentiranno" e come primo obiettivo, spiega il premier, c’è quello del "quoziente familiare, che è la prima misura a cui vorrei arrivare".

Alitalia non è stata svenduta "Ricordate lo scherno con cui siamo stati accolti. Ora Alitalia è una realtà che ha scongiurato il pericolo di una svendita ad Air France. Quindici, 16 impreditori, tra i migliori in Italia, hanno accettato. Oggi la nostra compagnia di bandiera è una realtà che non è stata svenduta".

"Lettieri, candidati con noi" "Il Pdl sarebbe fierissimo di avere Lettieri e i suoi giovani operosi come nostra proposta alla guida delle prossime elezioni della Regione Campania e, a vostra scelta, anche per la città di Napoli. Vi attendo alla prova. Promessa pubblica è promessa mantenuta". Così Berlusconi si è rivolto al presidente dell’Unione Industriali di Napoli, Giovanni Lettieri, che ha tenuto la sua relazione in occasione dell’assemblea dell’associazione.

G8 allargato "Ormai è ufficiale, ho parlato con Bush: insieme con noi al G8 ci sarà anche l’India, la Cina, l’Egitto, il Sud Africa, il Messico, il Brasile. Sarà un Super G8. Ad oggi - ha aggiunto - il G8 era rappresentato da paesi che fanno il 50% dell’economia mondiale, vogliamo arrivare all’80%".

La replica di Veltroni Il leader del Pd, Walter Veltroni, replica al premier Silvio Berlusconi sulla manifestazione del 25 ottobre. "È strepitoso - osserva ironico l’ex sindaco di Roma ospite di Repubblica Tv - se non sbaglio è lo stesso essere umano che due anni fa parlava da un palco in Piazza San Giovanni nel corso di una manifestazione contro Prodi". "Se si manifesta contro Prodi va bene, se contro Berlusconi non va bene. Allora nessuno negò la legittimità della loro manifestazione perché la democrazia vuol dire anche fare opposizione in piazza. L’hanno potuta fare loro, la faremo anche noi, ma con altri toni e altre parole", ha sottolineato Veltroni.