Berlusconi: "Prodi a gennaio andrà a casa"

Il Cavaliere è convinto che il governo cadrà molto presto, già il prossimo mese

Roma - "Sono intimamente convinto che il governo Prodi a gennaio andrà a casa". Lo afferma Silvio Berlusconi parlando a un gazebo di Forza Italia a Roma. Il cavaliere è stato contestato da alcune decine di persone appartenenti ai centri sociali. Un ragazzo, è stato portato via dalle forze dell’ordine dopo che sono partiti alcuni spintoni. I contestatori hanno inneggiato slogan e insulti nei confronti del Cavaliere: "Ma quale partito, ma quale libertà via via da Cinecittà". Berlusconi, dopo la contestazione, si è sfogato così: "Inizio a pensare che siamo antropologicamente diversi. Questa è la differenza tra noi e chi ci contesta: a noi non verrebbe mai in mente di andare a contestare qualcuno anzi lo impediremmo. La verità - ha concluso - è che la mattina quando si svegliano e si guardano allo specchi escono inc....".

"Persone messe alla gogna" Berlusconi torna ancora sul tema delle intercettazioni. "Non si può accettare un’intromissione così violenta nella vita privata. Anche questa volta ho dato lavoro a chi ne aveva bisogno. La cosa grave è che ancora una volta due privati sono stati ascoltati per mettere alla gogna delle persone".