Berlusconi: "Quaranta miliardi contro la crisi" Misure per tre anni

Il presidente del Consiglio: "Abbiamo messo a disposizione del sistema 40 miliardi di euro per i prossimi tre anni. Sono soldi reali che andranno all'economia reale". E potranno diventare 80 miliardi

Avellino - "Il governo ha messo a disposizione del sistema 40 miliardi di euro per i prossimi tre anni, una cifra che è compatibile con il debito pubblico" e che potrà arrivare anche fino a 80 miliardi di euro "grazie ai fondi europei". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente alla manifestazione Governincontra. "Sono soldi reali - ha aggiunto Berlusconi - che transiteranno dallo Stato all’economia reale". Il premier ha citato in particolare i fondi per le infrastrutture, i finanziamenti alle imprese e gli aiuti al settore auto.

Senza finanziaria prezzo più pesante "Se non avessimo fatto la finanziaria prima dello scoppio della crisi, avremmo pagato un prezzo pesantissimo, molto più oneroso". In pochi mesi - ha detto il premier - l’Italia ha acquisito autorevolezza all’estero come mai prima, nei rapporti diplomatici, e in particolare di fronte all’esplosione della crisi finanziaria. Siamo stati i primi, dopo lo scoppio della crisi, a garantire la solidità del sistema bancario e a dire che nessuno avrebbe perso un euro". 

Credito al consumo "Per la crisi abbiamo fatto e stiamo facendo molto. A giorni vareremo un nuovo provvedimento per il credito a consumo e per garantire nuovi settori strategici. Abbiamo messo in porto - prosegue Berlusconi - anche riforme per colmare i ritardi del sistema Paese che abbiamo ereditato. Lo sappiamo che per realizzare grandi opere occorrono 10-15 anni ma stiamo agendo con la determinazione necessaria. Stiamo lavorando in tutti i modi anche per un ritorno in campo energetico attraverso il rilancio del nucleare e per accordi sulle forniture di gas. Io credo - conclude il premieri - che grazie a tutto questo il sistema in pochi anni sarà migliore". 

Sino a ora onorati gli impegni "Posso dire senza tema di essere smentito che in questi 9 mesi il governo ha lavorato molto bene. Abbiamo fatto tante cose positive in poco tempo. Non abbiamo mai promesso la luna, ma tutto quelle promesse fatte durante la campagna elettorale sono state mantenute". Il premier difende i risultati conseguiti fino adesso alla guida di palazzo Chigi e considera "utili e positive le iniziative che si inseriscono nel progetto Governicontra. Faccio i miei complimenti al ministro Rotondi". 

Intercettazioni, c'è l'accordo "Mi ero impegnato - rivela il premier - a combattere la violazione della privacy con pubblicazioni di conversazioni anche di persone non indagate. Anche quest’impegno, con molta difficoltà, è stato mantenuto, c’è un accordo nella maggioranza per limitarle solo ai reati più gravi e per un tempo massimo di 30 giorni prolungabile per altri 15". 

La verità sui debiti di Alitalia "Da parte di molti protagonisti della sinistra è stata fatta una ricostruzione della vicenda Alitalia di una disonestà assoluta". Il presidente del Consiglio sottolinea: "Non è neppure vero che ci sono 4 miliardi di debiti pregressi caricati sulle spalle degli italiani: fanno carico agli azionisti di Alitalia. Mai Air France aveva fatto un’offerta per incamere i debiti pregressi. E non siamo stati noi a dire no ad Air France ma i sindacati". 

Autorevoli in politica estera "Con il nostro governo l’Italia ha recuperato autorevolezza in campo internazionale. Il governo Prodi era diviso su tutto, anche in politica estera, mentre ora c’è un governo coeso con una chiara linea europeista e atlantica". "La sinistra - prosegue Berlusconi - continua a criticarci dicendo che noi siamo la politica delle pacche sulle spalle, io invece - aggiunge ancora - sono convinto che i rapporti di amicizia siano fondamentali in politica estera". 

Rifiuti, rispetteremo gli impegni Rivolgendosi al ministro dell’Attuazione del programma Gianfranco Rotondi il Cavaliere ha detto: "Mi hai segnalato che nei Comuni dell’alta Irpinia sono sorti dei problemi a causa delle nuove discariche. Voglio subito tranquillizzare i sindaci che sono lì da voi. Il completamento del termovalorizzatore di Acerra è ormai vicino e anche lo stato di avanzamento degli appalti degli altri impianti consentirà di superare l’emergenza e risolvere una volta per tutte il problema dello smaltimento in questa regione".