Berlusconi: "La questione morale c'è Dalla sinistra arrivano solo figuracce"

Il presidente del Consiglio interviene sul caso che, da alcuni giorni,
sta mettendo in serio imbarazo il Partito democratico. "La sinistra non ha ne ha mai avuto l'esclusiva dell'etica. La riforma della giustizia va fatta". Casini minimizza: "La questione morale esiste ma è legata agli errori del passato"

Pescara - Il presidente del Consiglio interviene sul caso che, da alcuni giorni, sta mettendo in serio imbarazo il Partito democratico. "C’è assolutamente" una questione morale all’interno del Pd - tuona Silvio Berlusconi - è innegabile che ci sia". Così il premier ha risposto ai giornalisti arrivando a Pescara per sostenere il candidato del Pdl alla presidenza della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.

"La sinistra non ha l'esclusiva dell'etica" "Siamo alla vigilia di una nuova tangentopoli?", chiedono i giornalisti a Berlusconi. Il premier getta acqua sul fuoco: "Non amo questo nome, non lo amo proprio e spero non sarà così. Certamente la sinistra italiana sbagliava quando pretendeva di avere l’esclusiva dell’etica. Non ce l’ha e non l’ha mai avuta".

"Avrei dovuto incatenarmi ogni giorno" Ai giornalisti che gli chiedono di commentare la clamorosa  notizia del sindaco di Firenze, - che si è incatenato a Roma davanti alla sede di Repubblica - il presidente del Consiglio risponde: "Cosa volete che vi dica. E allora io chissà per quanto tempo mi sarei dovuto incatenare. Avrei dovuto farlo tutti i giorni".

"Dalla sinistra solo figuracce" "È una cosa ignobile che la sinistra continui a raccontare la stupidaggine che il governo di centrodestra abbia sottratto fondi all’Abruzzo. Così come è ignobile l’atteggiamento avuto dalla sinistra sul decreto Gelmini per la scuola e ignobile il comportamento avuto sulla normalizzazione dell’Iva per Sky. Ma gli italiani - conclude commenta ironico il premier - hanno avuto modo di dare il loro giudizio sulle ennesime figuracce che la sinistra ha fatto".

"La riforma della giustizia va fatta, bisogna andare avanti". E' quanto afferma il premier che glissa invece sulla opportunità di procedere d'intesa con l'opposizione. "Su questo non mi addentro", si limita ad affermare.

Casini minimizza "La questione morale esiste, ma la crisi della politica è spesso legata agli errori della politica. Non dobbiamo ripercorrere le strade del passato, dobbiamo evitare gli sbagli già fatti". Lo ha detto il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, ad Atessa per una manifestazione elettorale in vista delle regionali in Abruzzo. Polemizzando con Berlusconi, Casini ha aggiunto "mentre il presidente del Consiglio oggi è a spasso per Pescara, noi abbiamo preferito venire qui, nel cuore produttivo dell’Abruzzo, e stare tra i lavoratori che vivono una situazione di grande crisi. Non è un momento particolarmente roseo, per questo chiediamo al governo misure concrete a sostegno delle famiglie e delle piccole e medie imprese, non pannicelli come quelli messi in campo finora".

Franceschini attacca il premier "Berlusconi che parla di questione morale al Pd? È l’ultimo uomo al mondo che può permettersi di farlo. Provi a ripetere la stessa frase davanti allo specchio e vedrà che non ci riuscirà neppure lui per la vergogna". E' il commento stizzito di Dario Franceschini, vicesegretario del Partito democratico.

La Finocchiaro: non accettiamo lezioni "Lezioni di morale da Berlusconi non ne accettiamo", dice la presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro. "Troppo spesso in questi anni - sottolinea la parlamentare - i suoi interessi personali hanno fatto premio su quelli del nostro Paese. Ho già avuto modo di dire che il Pd deve interrogarsi su quanto sta avvenendo e che non può far finta di nulla. Il Pd nasce con un'idea della politica alta e sicuramente dobbiamo impegnarci noi per primi per dare al Paese una classe dirigente che abbia sempre come primo obiettivo la cura degli interessi generali. Il Pd di questo discuterà, affronterà i problemi e andrà avanti a testa alta. Ma il Cavaliere dovrebbe fare un grande esame di coscienza prima di parlare di questione morale per gli altri partiti". 

Gasparri contrattacca "Se c'é una persona che si deve vergognare è Franceschini. Non rappresenta nulla. Non si è mai misurato con le difficoltà della politica. La questione morale travolge il Pd e non saranno gli insulti di un signor nessuno rivolti a Berlusconi a cancellarla", ribatte polemicamente il presidente del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.