Berlusconi resta, applausi dalla sinistra

Il primo consiglio comunale dell’era Moratti si è aperto con Silvio Berlusconi che, come consigliere più votato, ha tenuto un discorso istituzionale che è stato apprezzato anche dall’opposizione. Le parole dell’ex premier e il suo richiamo alla maggioranza affinché «tenga conto delle ragioni dell’opposizione» hanno riscosso gli applausi del centrosinistra. Berlusconi ha anche assicurato che intende restare in consiglio comunale. Come primo intervento si augura che vengano tolti i graffiti dalle case dei milanesi. Qualche problema c’è stato invece sull’elezione del presidente del consiglio Manfredi Palmeri. Per tre volte la fumata è stata nera a causa dei franchi tiratori della Casa delle Libertà. Solo dopo che il Cavaliere ha richiamato la maggioranza al senso di responsabilità la situazione si è sbloccata e Manfredi Palmeri ha avuto il via libera. La Moratti nel suo discorso al consiglio ha sottolineato come l’opposizione «può essere un elemento importante di arricchimento del programma di governo». «Permettetemi ora di iniziare il mio intervento - ha detto il sindaco - con una riflessione che sintetizza i valori che accompagneranno le mie decisioni. Libertà, responsabilità, partecipazione: sono questi i tre principi che hanno ispirato il mio programma».