Berlusconi rilancia: "Oggi nasce il Partito del popolo delle libertà"

Il Cavaliere annuncia a Milano il varo della nuova formazione politica dentro la quale si scioglierà Forza Italia. &quot;Invitiamo tutti a venire con noi contro i parrucconi della politica in un nuovo grande partito del popolo&quot;. Ai gazebo azzurri raccolte 7 milioni di firme contro Prodi e per un nuovo governo. <a href="/a.pic1?ID=221522"><strong>Ad Assisi An contesta Cicchitto che attacca: &quot;Plotone d'esecuzione&quot;</strong></a>

Milano - "Oggi nasce ufficialmente un nuovo grande partito del popolo delle libertà: il Partito del popolo italiano", l'annuncio di Silvio Berlusconi arriva stasera, a Milano, all'improvviso. Il Cavaliere ha scelto l'ultimo giorno della raccolta di firme per mandare a casa prodi e il suo governo per sparigliare ancora una volta i giochi della politica italiana, al termine di un lungo weekend di botta e risposta polemici con gli alleati della Cdl, Fini e Casini. Tiro dritto, aveva ripetuto il Cavaliere, la mia strategia non cambia. Ed è arrivata la mossa del leader azzurro. Davanti al gazebo di Forza Italia in piazza San Babila, Davanti alla folla festante per il suo arrivo. Berlusconi ha poi aggiunto, riferendosi sempre al nuovo partito: "Invitiamo tutti a venire con noi contro i parrucconi della politica in un nuovo grande partito del popolo. Chiediamo a tutti - ha detto - di mettere da parte ogni timore ed ogni remora: questo è quello che la gente vuole".

"Fi si scioglierà nella nuova formazione politica" Secondo Berlusconi "il nome di Forza Italia ha contato" e, in una nuova formazione politica "contribuirà ad una formazione più grande".

"Tutti aderiscano. Lo vogliono tutti gli italiani" In più di sette milioni hanno firmato" ai gazebo preparati da Forza Italia "per dire basta alla situazione attuale, alla frammentazione e fronteggiare la sinistra che è sotto i diktat della sinistra estrema", ha spiegato poi, commentando il suo annuncio della nascita del Partito del popolo italiano delle libertà. Parlando della nuova formazione Berlusconi ha detto che " è quello che la gente vuole. Diamo il via qui, oggi stesso, a questo nuovo futuro della politica italiana: io spero che aderiscano tutti, nessuno escluso". "Adesso - ha concluso - è importante dare vita a una nuova creatura protagonista della libertà e della democrazia dei prossimi decenni". "Se l'altra parte avanzerà proposte o dirà di sì alle nostre proposte saremo lieti di trovare per il nostro paese una direzione di svolta che arricchisca la democrazia, lo sviluppo e la libertà":

"Sette milioni di firme per un nuovo governo" Poi il Cavaliere ha fatto un primo bilancio della tre giorni anti-Prodi organizzata da Fi in tutto il Paese. "Sono sette milioni le firme apposte dai cittadini ai nostri gazebo. Si tratta di sette milioni di firme per avere nuove elezioni - ha sottolineato - e per eleggere un nuovo governo. Un governo che sia in armonia con i suoi cittadini, un governo che sappia governare".

Domani la presentazione ufficiale "Domani presenteremo ufficialmente questa nuova iniziativa". Ci sarà una conferenza stampa? è stato chiesto dai cronisti. "Più conferenza stampa di questa, in mezzo alla gente..." ha sorriso Berlusconi. Il numero uno di Forza Italia, poi, ha spiegato che i gazebo - che in questi giorni hanno raccolto le firme per un ritorno al voto - resteranno aperti tutta la settimana e che cercheranno di essere presenti in tutte le regioni italiane.

Aderiscono i Circoli di Dell'Utri Anche i Circoli del buon governo, promossi da Marcello Dell'Utri, aderiscono all'iniziativa di Berlusconi di un Partito del popolo italiano. Lo annuncia un comunicato. "I Circoli del Buon Governo - si legge nella nota - plaudono all'iniziativa del Presidente Silvio Berlusconi di fondare il Partito del popolo italiano. Un nuovo soggetto politico che sconvolgerà lo scenario attuale ormai da troppo tempo fermo e rimasto impigliato nel solito gioco delle parti che non porta a nulla. La politica oggi non riesce più a stare vicina alla gente, non riesce più a dare speranze per il futuro dei giovani. Berlusconi ha dimostrato, anche con lo straordinario successo della campagna di raccolta delle firme per tornare al voto, di sentire e capire il popolo".

La Brambilla: al fianco del Cavaliere "Tutti volevano conoscere la strategia di Silvio Berlusconi: eccola qui tutta intera, chiara, trasparente e che sicuramente sarà condivisa da tutti quei milioni di elettori che sono ormai davvero stanchi dei bizantinismi di un sistema politico che sta affondando nel mare delle sue chiacchiere": lo afferma, parlando della svolta annunciata da Berlusconi, Michela Vittoria Brambilla. "Sono orgogliosa del fatto che i miei circoli della liberà siano stati l'avanguardia di questo grande progetto - aggiunge in una nota - E proprio perché noi siamo stati i primi a crederci e a portarlo avanti io, in qualità di presidente nazionale dei Circoli della libertà, questa sera annuncio l'adesione del mio movimento a partito della libertà e al suo leader Silvio Berlusconi. I nostri associati saranno i primi a tesserarsi".

Bossi: è solo un favore a Prodi "Il nuovo partito lanciato da Berlusconi? Ho paura che sia solo un favore a Prodi", lo ha detto all' Ansa il leader della Lega, Umberto Bossi. "La forza di Berlusconi, infatti, è sempre stata la sua capacità di coordinamento. Il suo saper tenere uniti. Con il nuovo partito andrebbe quindi in una direzione differente rispetto a quando ha fatto fino ad ora". Ma lei ieri non è stato tenero con Berlusconi, accusandolo di aver sbagliato la previsione sulla caduta del governo Prodi... "Ma no - replica Bossi - io ho detto che lui ci ha provato e che gli è andata male. Le cose sono andate così. Certamente anche la sinistra mica è stata ferma ad aspettare....". Mentre sul nuovo partito annunciato da Berlusconi lei è contrario... "Ripeto quel che ho detto - conclude Bossi - che mi sembra solo un favore a Prodi. Berlusconi ha una sua capacità, una sua forza che è quella di tenere insieme. Se la perde, se ci rinuncia secondo me si sbaglia".

Veltroni: ci insegue... "Un tempo era il centrosinistra che inseguiva modalità di comunicazione. Ora è Berlusconi che ci insegue... Noi facciamo i gazebo e li fa anche lui, noi facciamo un nuovo partito e lo annuncia anche lui. Cosi Walter Veltroni, parlando in collegamento telefonico con la trasmissione di Maurizio Crozza, su 'La7', esordisce così nel commentare l'annuncio del nuovo partito fatto dal leader di Fi. Ma "Berlusconi ha fatto un partito nuovo in una piazza. Noi abbiamo fatto invece qualcosa di diverso, con i nostri tempi. Le persone hanno discusso e sono maturate. Quando nasce un partito, nel modo in cui è nato il Pd, credo che questa forza - dice ancora Veltroni - abbia tutti i requisiti per fare ciò che ci si aspetta da esso".