Berlusconi: "Rischio Opa ostili da fondi sovrani"

Al termine della riunione del Ppe, il premier avverte i rischi dei nuovi ribassi che hanno colpito oggi i
mercati azionari del Vecchio Continente: "Paesi produttori di petrolio,
che hanno molti fondi, stanno acquistando massicciamente sui
nostri mercati"

Roma - "La Borsa è anche teatro della speculazione". Al termine della riunione del Ppe, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avverte i rischi dei nuovi ribassi che hanno colpito oggi i mercati azionari del Vecchio Continente: "Voi sapete che si possono realizzare utili sia quando le Borse sono al massimo, sia quando sono al minimo livello". Berlusconi crede, infatti, che "vi sia in atto un’attività di questo tipo".

Opa ostili da fondi sovrani "Molte validissime imprese italiane - ha spiegato il presidente del Consiglio conversando con i giornalisti al termine del vertice del Ppe - hanno oggi una quotazione che non corrisponde assolutamente al loro giusto valore. E credo che rappresentino delle ottime occasioni per chi, disponendo di capitali, e penso a certi fondi sovrani, volesse proporre Opa ostili. È qualcosa che effettivamente può preoccupare". La Consob sta ora esaminando la vicenda. Il presidente Cardia sta infatti verificando, anche con altri paesi, se ci possono essere vari accorgimenti per fermare questa possibilità. E il premier dà notizia che "paesi produttori di petrolio, che hanno molti fondi, stanno acquistando massicciamente sui nostri mercati".

Nuove regole economiche Secondo il presidente del Consiglio, quindi, è necessario "stabilire delle nuove regole e abbiamo iniziato con lo stabilire delle regole contabili". "Dobbiamo mettere in campo un controllo migliore rispetto a quanto non si sia fatto fino adesso e dobbiamo anche attribuire responsabilità a chi ha avuto comportamenti che non erano conformi ad un corretto agire", ha continuato Berlusconi spiegando che l'Unione europea sta lavorando proprio in questa direzione. In ogni caso, il Cavaliere si augura che non ci sia alcuna recessione. Ma avverte: "Sicuramente ci sarà qualche riflesso negativo sull’economia reale". "Al momento opportuno cercheremo di intervenire con le decisioni più appropriate - continua il presidente del Consiglio - oggi come oggi non ne abbiamo parlato e stiamo a vedere cosa succede".

L'Italia si doterà presto di norme che consentiranno anche alle imprese italiane di difendersi contro le scalate ostili (passivity rule), ha detto il premier, e il ministro dell'Economia Tremonti ha spiegato che "non è necessario un decreto legge ad hoc per le norme che consentono alle imprese di difendersi dalle scalate ostili. Basterà anche un emendamento da inserire in un decreto di conversione di qualche altro provvedimento".

La Russia nell'Unione europea "Assolutamente". Berlusconi si dice "assolutamente" favorevole all'ingresso della Russia all'interno dell'Unione europea: "Io addirittura vado più in là, perché sapete che è la mia visione, che ho portato avanti sempre. Sento la Russia come Paese occidentale e, quindi, il mio progetto è che nei prossimi anni la Federazione Russa possa diventare membro dell’Europa".