Berlusconi sale al Colle per parlare del dopo-Draghi

Silvio Berlusconi e Gianni Letta sono saliti al Colle per un colloquio
con Giorgio Napolitano durato circa quaranta minuti. Al centro del
vertice le prossime prove che attendono il governo dopo il
voto di fiducia: la legge di stabilità, il decreto sullo sviluppo e la
nomina del nuovo governatore di Bankitalia

Silvio Berlusconi e Gianni Letta sono saliti al Colle per un colloquio con Giorgio Napolitano durato circa quaranta minuti. Al centro del vertice le prossime prove che attendono il governo dopo il voto di fiducia: la legge di stabilità, il decreto sullo sviluppo e la nomina del nuovo governatore di Bankitalia.

Proprio l'ultimo tema sarebbe stato il nodo principale a causa di "persistenti difficoltà da superare", soprattutto per la diatriba tra Berlusconi, che sostiene la candidatura di Fabrizio Saccomanni, e il ministro Tremonti che con la Lega appoggia il direttore generale del Tesoro, Vittorio Grilli.

Il premier inoltre ha incontrato a palazzo Grazioli Lorenzo Bini Smaghi, componente del board della Bce e tra i papabili per la successione a Draghi, insieme al presidente di Assogestioni Domenico Siniscalco.