Berlusconi a San Lorenzo in Lucina «Gli chiederemo di salvare il centro»

Oggi alle ore 18 Silvio Berlusconi sarà in piazza San Lorenzo in Lucina per la festa delle Primarie di Forza Italia. L’appuntamento con il leader della CdL è al grande gazebo mediatico allestito nel centro della piazza per presentare le Primarie di sabato. Il gazebo di San Lorenzo in Lucina in via eccezionale sarà aperto due giorni prima. Oggi per l’anteprima con Berlusconi saranno presenti in gran numero residenti e associazioni del centro. Che illustreranno al presidente di Forza Italia i problemi dell’area. «Il centro storico - afferma la capogruppo di Fi al I Municipio e presidente di Azzurro Donna Lazio, Gloria Porcella - dovrebbe essere la vetrina della città per i milioni di turisti che ogni anno visitano Roma. Purtroppo è diventato la vetrina degli ambulanti, dei borseggiatori, il luogo di ritrovo di certa malavita romana».
Il malcontento accomuna commercianti e residenti. «I primi per il proliferare degli abusivi, che vendono merci contraffatte ovunque, da piazza di Spagna a via Frattina. I residenti perché, da quando è chiuso alle auto il Tridentino, non sanno più dove parcheggiare. Adesso c’è la folle idea di pedonalizzare tutto il Tridente. L’amministrazione capitolina non ne vuole parlare, ma i residenti appena nasce un bambino fuggono, il centro storico non è attrezzato per i bambini. Né per le famiglie. Non ci sono negozi di alimentari, tintorie, officine. Proliferano solo pub, gelaterie, ristoranti. Il centro è diventato solo una divertimentificio». Nel Tridente sotto accusa anche le strade, troppo spesso dissestate. Gli scivoloni sono all’ordine del giorno. «Il manto andrebbe subito rifatto in via del Gambero, via Belsiana, via Mario de’ Fiori - elenca -. Ma un po’ tutte sono in condizioni pietose. Via del Babuino, molto commerciale, ha marciapiedi ridottissimi con le fioriere in mezzo, la gente non sa dove passare...».
A proposito di fioriere, anche Antonio Porcella, presidente dell’associazione piazza di Spagna-Trinità dei Monti, ha qualcosa da dire: «Quelle di piazza di Spagna sono orrende, antiestetiche, dovevano essere provvisorie, ma sono lì da anni. Noi proponiamo un concorso di idee, ospiteremmo anche i progetti nella nostra galleria. Siamo pronti a trovare gli sponsor, se mancano i soldi. Ma il Comune fa orecchie da mercante». A protestare contro il Comune è pure l’Associazione abitanti per la tutela e valorizzazione del centro storico, attiva da 20 anni: «Con l’isola pedonale che stanno facendo a piazza Fontanella Borghese - accusa il presidente, architetto Mario Macetelli - andranno via 40 posti auto, lasciando i residenti senza alternative. Ma al Comune non interessa. Il costo dei contrassegni auto per la Ztl è schizzato alle stelle, ma il traffico è sempre intenso. A che serve allora l’inasprimento delle tariffe? Solo a far cassa». Ci sono troppe auto blu, lamenta Macetelli, Senato e Camera mangiano sempre nuovo spazio: «Ora c’è il progetto di pedonalizzare piazza Augusto Imperatore, significherà altri cento posti in meno. In compenso il centro è diventato il regno di musicanti indiani e africani. Va sempre peggio. Ogni isola pedonale attira nuovi questuanti. Nel cosiddetto triangolo delle bevute, fra piazza Navona e Tor Mellina, la mattina c’è uno strato d’immondizia alto così. Questa non è più una politica di sinistra, questa del sindaco Veltroni è una politica liberticida. Contro i residenti. Contro gli artigiani». Macetelli leva il dito: «A Campo de’ Fiori va di moda spogliarsi sulla statua di Giordano Bruno. Chiediamo rispetto per un uomo che nel ’500 è stato bruciato vivo, ci vorrebbero i vigili. O almeno una cancellata».