Berlusconi scrive ai vigili: vi valorizzeremo

Oltre mille i vigili urbani, fra iscritti e simpatizzanti, che hanno partecipato ieri mattina all’assemblea organizzata dall’Ospol, alla sala Cola di Rienzo del comando del Corpo. Al presidente dell’Ospol, Luigi Marucci, ha inviato una calorosa lettera di solidarietà Silvio Berlusconi. È noto il malcontento della categoria verso il Comune, specie sul fronte della sicurezza. Dopo la tregua elettorale i vigili minacciano lo sciopero. E nel documento approvato ieri elencano i punti «irrinunciabili» della vertenza. Sul fronte delle malattie professionali rivendicano più medicina preventiva e la rotazione ogni 2 ore del personale nei posti di servizio ad alta intensità di traffico, oltre all’installazione di cabine protettive dotate di tecnologie per il filtraggio dell’aria e alla dotazione individuale di mascherine. Poi rivendicano in dotazione a tutti gli agenti con qualifica di Polizia giudiziaria e Pubblica sicurezza l’arma da fuoco e lo sfollagente. «Nel 2007 - ha ricordato Marucci - le aggressioni ai vigili sono state 360, una al giorno, con ricoveri e invalidità permanenti». Altre richieste riguardano aumenti salariali, difesa dell’immagine del Corpo, sedi di lavoro meno disagiate. Ultimo punto «irrinunciabile», l’assunzione a tempo indeterminato dei precari attualmente in servizio e di altri 2mila vigili. L’obiettivo è raggiungere, a pieno regime, la pianta organica prevista, che è di 8300 unità.
La lettera di Berlusconi è stata letta dall’europarlamentare Antonio Tajani, che ha preso parte all’assemblea, insieme al candidato sindaco del Pdl, Gianni Alemanno, a Maurizio Gasparri, e ai consiglieri comunali del Pdl Fabrizio Ghera e Fabio De Lillo. «Il nostro sforzo, rivolto anche agli uomini e alle donne della polizia municipale, sarà di valorizzare le professionalità, anche attraverso il progressivo incremento dei fondi ad essi destinati», scrive il Cavaliere. Alemanno ha promesso di «raddoppiare il numero degli effettivi della polizia municipale entro 5 anni, stabilizzando da subito tutti i precari». «La prossima consiliatura capitolina - annuncia De Lillo - con il Pdl non consentirò a nessuno di giocare a rimpiattino sulla sicurezza».