Berlusconi: Senato al Pd? Ha il Quirinale

Il Cavaliere annuncia: "Niente Camera al Pd, hanno già la più alta carica dello Stato". Poi a Napolitano: "Gli auguro di finire meravigliosamente il suo settenato". E attacca i media: "I giornali di sinistra a me ostili hanno enfatizzato un'ipotesi di scuola"

Roma - "Non daremo il Senato alla sinistra perché delle tre cariche più importanti ha quella più importante: il Quirinale". Lo ha detto Silvio Berlusconi tornando sulla polemica di ieri legata alle più alte cariche della Repubblica. Registrando la trasmissione Otto e mezzo a La7 il Cavaliere si rivolge al capo dello Stato. Il candidato premier del Pdl esprime tutta la sua "stima" e il suo "rispetto" verso il presidente della Repubblica , chiarendo le sue dichiarazioni di ieri in cui aveva ipotizzato le dimissioni di Giorgio Napolitano: "Il capo dello Stato resterà al suo posto - afferma il Cavaliere - gli auguro di finire meravigliosamente il suo settennato".

Interpretazioni "La mia risposta su un caso di scuola è stata interpretata da tutti i giornali vicino alla sinistra e a me ostili prendendo una frase e utilizzandola contro di me nonostante avessi parlato 10 ore" ha detto Berlusconi ritornando sulle parole di ieri. "Io mi sono lamentato - ha sottolineato l’ex premier - più volte del fatto che la sinistra, dopo l’elezioni vinte per un pugno di voti e una strana vittoria, anzichè aprirsi a un rapporto con noi dandoci la possibilità di avere un nostro esponente in una delle istituzioni dello Stato, questa sinistra ha messo le mani su tutte le istituzioni. Ho sempre detto - ha proseguito - che non mi sembrava giusto, perché non rappresenta una vera democrazia perché dicono gli anglosassoni, ci vuole un sistema di pesi e contrappesi".