Berlusconi: «Per settembre tutto a posto»

da Roma

Le richieste degli agricoltori saranno senza dubbio soddisfatte dal governo. Lo ha assicurato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento all’assemblea annuale di Coldiretti.
«Tutto ciò che chiedete in agricoltura - ha detto il premier - farà parte del programma di governo. Vogliamo mantenere gli obblighi del programma e anche per quanto riguarda le proroghe sulle agevolazioni per l’accisa sui carburanti chieste dal ministro Zaia». Berlusconi ha specificato che «di tutte queste richieste discuteremo a settembre, anche delle proroghe per le agevolazioni fiscali, e credo che saranno confermate tutte, nessuna esclusa».
Il presidente del Consiglio ha voluto tranquillizzare gli operatori del settore anche su un altro aspetto: la posizione italiana nell’ambito dell’Ue e del Wto. «Andremo sempre in Europa a difendere i nostri interessi, cambiando il costume del precedente governo. Al mio ritorno al Consiglio Ue ho trovato l’Italia messa all’angolo, ma in poche settimane la musica è cambiata», ha sottolineato.
Il presidente di Coldiretti, Sergio Marini, nella sua relazione ha ricordato che l’aumento dei prezzi dei cereali è stato determinato da un precedente lungo periodo di flessione che ha causato una diminuzione dell’offerta. La conseguente riduzione delle scorte ha colpito anche l’Italia: il raccolto nazionale di grano garantisce al momento la produzione di pane e pasta per solo 7 mesi.