Berlusconi si dimette entra Fede Pellone

(...) Berlusconi era stato il più votato, con oltre cinquantatremila preferenze, da consigliere anziano (è entrato a Palazzo Marino già nel 1997) aveva presieduto la prima seduta dell’aula il 23 giugno 2006. Adesso, «per evidenti motivi di carattere istituzionale», ha scritto una lettera di dimissioni a Manfredi Palmeri, presidente del consiglio comunale. Al suo posto entra Alessandro Fede Pellone.
La decisione non solleva entusiasmo tra gli azzurri, che si sentivano tutelati, sia pure da lontano, dall’avere il leader del Pdl come consigliere, lo consideravano «un collega di prestigio» pronto a intervenire in caso di dissidi. Già nel 2001 Berlusconi, da presidente del Consiglio, si era dimesso da Palazzo Marino, ma allora era stato il sindaco Gabriele Albertini a chiederlo a lui e a Umberto Bossi per difficoltà nel numero legale.
In consiglio serpeggia un malumore generale, per la scarsa attività ma soprattutto perché in molti si sentono esclusi dall’Expo 2015 e qualcuno (con maggiori o minori speranze) punta a un ruolo in giunta. Lunedì prossimo è in calendario il vertice tra il sindaco Moratti, la Gelmini e il neocoordinatore regionale azzurro, Guido Podestà. Forza Italia vorrebbe porre qualcuno di questi problema.