Berlusconi: siamo avanti di 10 punti Re Walter è nudo

Il leader del Pdl attacca: &quot;Veltroni non è riuscito a ingannare gli italiani: non è il nuovo&quot;. Poi sul risultato: &quot;Temiamo solo i brogli, dobbiamo sconfiggerli&quot;. Sull'evasione: <strong><a href="/a.pic1?ID=252022" target="_blank">&quot;Giustificata da tasse alte&quot;</a></strong>

Ancona - Silvio Berlusconi torna a criticare il leader del Pd, Walter Veltroni, sostenendo che ormai "il re è nudo", visto che non è riuscito "a ingannare gli italiani". Dopo aver detto di essere "il nuovo", ha detto l’ex premier nel corso di un comizio ad Ancona, "viene fuori che sia lui che Antonio Di Pietro sono due pensionati della politica. E viene fuori anche - ha aggiunto - che questo oculato amministratore ha accumulato come sindaco di Roma 9 miliardi di debiti e ha aumentato del 243% le consulenze. Questo è il finale di chi - ha concluso - pensava di poter ingannare gli italiani, ma nemmeno il signor Veltroni poteva farlo così a lungo e per così tanto tempo: il re è nudo - ha detto Berlusconi -, magari è bello, ma non mi prendo questa responsabilità". E a una signora che dalla piazza gli urlava "no", il Cavaliere ha risposto alzando le braccia: "Questo lo dice lei".

Voto utile "Tutti, ma proprio tutti i sondaggi ci danno 8-10 punti di vantaggio. E quindi dovremmo veramente raggiungere la vittoria, salvo la possibilità di brogli che dobbiamo assolutamente sconfiggere" ha detto il leader del Pdl. "Chi votasse per l’Udc o per la Destra al Senato getterebbe letteralmente via il voto e potrebbe determinare una situazione in cui vi è il rischio di far eleggere, in determinate regioni in bilico, un senatore del Pd anzichè uno del centrodestra" ha continuato il Cavaliere. "Nessuno dei partiti piccoli del centrodestra - ha detto - può arrivare all’8 per cento in Senato".