Berlusconi: "Spazzerò via anche l'autunno caldo"

Il presidente del Consiglio: &quot;In cento giorni già molti obiettivi raggiunti, più sicurezza e aiuti alle famiglie&quot;. <strong><a href="/a.pic1?ID=281722">Il premier spazza Napoli: &quot;Non gettate cartacce&quot;</a></strong>. E' ancora luna di miele con gli italiani: <strong><a href="/a.pic1?ID=281721">sei italiani su dieci stanno con il Cavaliere</a></strong>

Roma - Nessun autunno caldo, Olimpiadi, Alitalia, dialogo con l’opposizione; e, ovviamente, manovra economica. È un Silvio Berlusconi a 360 gradi quello che si presenta a Napoli e alle telecamere del Tg1 per un bilancio provvisorio dei primi cento giorni di governo. «Avevamo promesso più sicurezza – osserva – e abbiamo fatto provvedimenti che danno più sicurezza. Avevamo promesso di aiutare le famiglie, ed abbiamo abolito l’Ici». In più, «abbiamo approvato con una mossa rivoluzionaria una legge di bilancio per i prossimi tre anni. Una finanziaria rivoluzionaria perché evita incrementi di spesa, taglia i privilegi e non comporta nessun aumento di tasse».

Autunno caldo «Non ci sarà nessun autunno caldo per le forze politiche», osserva il premier a Napoli. «L’opposizione può manifestare contro la finanziaria, ma è come manifestare contro la grandine». Ed aggiunge: «abbiamo fatto una finanziaria di tre anni e non ci sarà nessun assalto alla diligenza». Al Tg1 precisa che la manovra «non mette le mani nelle tasche dei cittadini». E forse – dice – «non saranno felici quelli a cui abbiamo tagliato. Ci sarà una svolta rispetto alle politiche del governo precedente che ha fatto politiche di spesa».

Olimpiadi Il premier declassa a «proposta isolata e personale» le polemiche interne alla maggioranza sulla partecipazione alla cerimonia inaugurale dei nostri atleti alle Olimpiadi. «Il governo ha deciso di inviare gli atleti – commenta Berlusconi – E quando si fa una cosa, la si deve fare completa». Le Olimpiadi – aggiunge – «sono un segno di fratellanza. La difesa dei diritti dell’uomo è qualcosa che deve preoccuparci con continuità, non soltanto in un’occasione come quella delle Olimpiadi».

Alitalia «Stiamo trattando con una grande compagnia aerea straniera». L’annuncio del presidente del Consiglio arriva dalle telecamere del Tg1. L’obbiettivo di fondo del governo è che «l’Italia possa tornare ad avere una compagnia di bandiera profittevole, con una flotta moderna». In televisione, Berlusconi mette sul piatto le tessere del mosaico Alitalia: «abbiamo un piano industriale, abbiamo i soci, abbiamo i capitali». E con la compagnia straniera (rumors di mercato indicano la Lufthansa) arriva anche il partner industriale «per fare un’alleanza che ci pone sul piano internazionale. Esattamente l’ipotesi opposta a quella della svendita ad Air France, che voleva fare il precedente governo e che prevedeva 7 mila esuberi. Di esuberi – riconosce – ce ne saranno, ma cercheremo di ridurli al minimo. Ma la scelta è tra mandare a casa 20 mila persone e un numero molto inferiore».

Dialogo L’auspicio del capo dello Stato a un ritorno a un clima sereno fra le forze politiche «è anche il mio», commenta il presidente del Consiglio. «Per avere un dialogo – aggiunge – bisogna avere rispetto degli altri e comportamenti leali» fra gli schieramenti. «E questo finora non si è verificato con l’opposizione. Se le cose cambieranno saremo felici. Altrimenti andremo avanti a realizzare le riforme promesse agli elettori».

E il primo banco di prova sarà proprio, alla ripresa dopo la pausa estiva, il federalismo: tema che il governo conta di agganciare alla legge finanziaria con il disegno di legge collegato. «C’è la piena disponibilità ad avviare un clima costruttivo con il centrosinistra», osserva Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera. Gli risponde il suo omologo del Pd, Antonello Soro: «Non sarà facile riprendere il filo del processo riformatore, ma è necessario provarci». E invita il premier ad un cambio di toni. «Va ritrovato quello spirito costituente dichiarato da tutti alla vigilia del voto».