Berlusconi: "Subito l'abolizione dell'Ici Veltroni: "Faremo un governo ombra"

Il leader del Pdl rivendica la presidenza delle due Camere. Poi fa sapere di avere già in mente la squadra di governo: &quot;Pronta in una settimana&quot;. <strong><a href="/a.pic1?ID=255248">Via al totoministri</a></strong>: Bossi vicepremier, La Russa verso la Difesa. Dopo la sconfitta <strong><a href="/a.pic1?ID=255035">il leader Pd annuncia un esecutivo dell'opposizione</a></strong>

Milano - La squadra di governo sarà pronta in una settimana. Subito bonus bebè, via l’Ici sulla prima casa, aumento delle pensioni sotto i mille euro, interventi per contenere i prezzi degli alimentari, sì al dialogo con l’opposizione. Silvio Berlusconi il giorno dopo il trionfo elettorale illustra i suoi primi provvedimenti da premier. "La presidenza del Senato sarà coperta da una persona di prestigio del partito che nella coalizione ha avuto quasi cinque volti i consensi della Lega", afferma il Cavaliere che all’opposizione dice: vediamoci in fretta, augurandosi che non si comportino "come hanno fatto in passato".

I problemi da risolvere: Alitalia e Rifiuti "Basta con i teatrini". Berlusconi assicura che sull'affaire Alitalia e sull'emergenza rifiuti vuole intervenire nelle primissime battute del nuovo governo per risolvere "quanto prima" entrambe le problematiche che "affliggono l'Italia". Sul primo nodo, il Cavaliere sta, infatti, "organizzando la cordata italiana": "Ho avuto già ieri sera una seduta di lavoro con Bruno Ermolli, responsabile della società di consulenza che ha tenuto i rapporti con decine di imprenditori italiani medi e piccoli che si sono dichiarati disponibili al mio appello anche perchè pensano che non avere una compagnia di bandiera sarebbe un grave danno".

Bipartitismo Berlusconi giudica un "fatto storico" il bipartitismo e richiama l’attenzione sul programma del Pd in cui ci sono "molti punti sovrapponibili al nostro programma. Se le sinistre volessero - ha detto - aggiungere il loro voto al nostro, questo sarebbe meraviglioso". Al coordinatore del Pd, Goffredo Bettini, collegato telefonicamente, gli ha ricordato di avere "un appuntamento per un incontro che sarei lieto di fare anche in fretta".

Riforme Nel campo delle riforme Berlusconi non ritiene necessario ridare vita alla Bicamerale. "Non credo - sottolinea il futuro premier - che sia necessaria la ricostituzione della Bicamerale. Non ha mai funzionato anche se la possiamo considerare un ottimo punto di partenza. Si può fare tutto molto più facilmente senza lo strumento della Bicamerale", spiega Berlusconi che ritiene basti l’articolo 138 della Costituzione per fare le modifiche dell’architettura costituzionale.

Ici e bonus bebè "Nel primo Consiglio dei ministri vareremo -assicura Berlusconi- degli interventi immediati per il recupero del potere d’acquisto, abbiamo già in mente un progetto preciso per contenere i prezzi nelle catene alimentari e tramite accordi con il mondo del commercio". Berlusconi ha anche confermato che nella stessa riunione del governo sarà abolita l’Ici sulla prima casa, e "saranno adeguate al costo della vita le pensioni sotto i mille euro" e verrà varato il "buono di mille euro per i nuovi nati".

Riforme Paolo Bonaiuti, portavoce del presidente Berlusconi, assicura che "questa sarà una legislatura costituente, dobbiamo rispondere subito alle esigenze della gente e contemporaneamente pensare alle grandi riforme che vanno fatte con la più ampia maggioranza possibile". E il Pdl si prepara a mettersi al lavoro sin da subito. "Sarà una decisione veloce. Non aspetteremo la fine del mese", ha spiegato il presidente azzurro sottolineando che vi sarà "una squadra di governo snella". "Saranno in gran parte persone esperte con una consolidata esperienza della cosa pubblica per poter essere immediatamente operativi". Non solo. Berlusconi si è augurato anche di "riuscire a dialogare" con il Partito democratico di Veltroni. "Spero in una chiarezza dei ruoli e che i nostri ministri si possano confrontare con i ministri di un governo ombra", ha affermato Berlusconi auspicando anche che l’opposizione "tenga fede al suo programma e aggiunga i suoi voti ai nostri provvedimenti".