Berlusconi suona la carica ai sindaci azzurri

L’assessore Ponzoni: «Gli ultimi sondaggi confermano l’avanzata di Fi anche su Monza»

Amministrative, conto alla rovescia in trentuno Comuni. Tornata elettorale per liberarsi della sinistra. Una vittoria del centrodestra il 27 e 28 maggio, sostengono dalla Casa delle libertà, servirà infatti ad accorciare la durata del governo Prodi e a mettere la parola fine ai danni davvero incalcolabili che sta commettendo. E un appello ai cinquecentosettantaseimila elettori chiamati alle urne arriva da Silvio Berlusconi.
Oggi, il Cavaliere, dal milanese teatro Dal Verme (ore, 18.00 - via San Giovanni sul Muro, 2) detta la linea ai candidati sindaci di Forza Italia, sia agli undici che si presentano in Comuni già governati dal centrodestra che ai diciannove azzurri candidati in amministrazioni guidate dal centrosinistra.
Centrosinistra che, in decine di casi, si presenta al primo turno diviso. «Momento favorevole, dunque» annota Maria Stella Gelmini: «La gente è stanca sia del malgoverno di Prodi che dei proclami del presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati. L’impegno nostro e dei candidati sindaci è al massimo: ancora quindici giorni di campagna pancia a terra per liberare i Comuni al voto dalla sinistra, per portare il buon governo in quei Comuni dove la sinistra si è mostrata incapace di risolvere i problemi e di dare risposte efficaci ai cittadini». Come a dire, ogni voto alla Cdl è «un cartellino rosso per Prodi e la sua maggioranza» aggiunge il coordinatore regionale di Forza Italia.
Al Dal Verme, oggi, Berlusconi prepara quindi l’assalto all’hinterland dei compagni, «sono sicuro che confermeremo le amministrazioni uscenti e ne aggiungeremo altre» osserva Guido Podestà, che ha organizzato la manifestazione. «Già lo scorso anno quando si andò al voto in alcuni Comuni della Provincia abbiamo raddoppiato il numero di amministrazioni da cui partivamo» aggiunge il commissario provinciale di Forza Italia. Certezza cui Massimo Ponzoni aggiunge la fotografia del «lavoro sul territorio»: «L’impegno dei candidati e degli aspiranti consiglieri comunali è al massimo. I sondaggi, esempio l’ultimo su Monza, rimarcano la progressione percentuale di Forza Italia. Segno di un trend, di numeri che sorridono al centrodestra».
E mentre l’assessore lombardo e coordinatore della federazione azzurra di Monza e Brianza si getta nell’ultimo round della campagna elettorale briantea, dalla sede milanese di Forza Italia, in viale Monza, Maria Stella Gelmini lancia un appello agli elettori: «Bisogna andare al voto. Il 27 e 28 maggio bisogna recarsi alle urne perché il voto amministrativo non è di serie B. Vincere nei Comuni e al primo turno è un segnale forte, quello della sfiducia che percorre e unisce tutto il Paese contro il governo Prodi». Messaggio che, oggi, naturalmente pure Berlusconi lancerà dal teatro Dal Verme insieme ai punti di forza del programma elettorale presentato dalla Cdl nei trentuno Comuni al voto. «Riduzione della pressione fiscale insieme alla riduzione degli sprechi e delle inefficienze, garanzia per i cittadini della sicurezza che la Finanziaria di Prodi ha mortificato e recupero della spirito di libertà che significa pure mettere al centro dell’azione politica il cittadino», declina il coordinatore lombardo di Forza Italia.
Punti comuni ai programmi elettorali dei trentuno candidati che, parola di Silvio Berlusconi, offrono «non parole, ma fatti» ovvero «non ideologia ma impegno concreto». Il conto alla rovescia della sinistra è iniziato: da Monza a Sesto, da Cernusco sul Naviglio ad Abbiategrasso. E passa dal Silvio day.