Berlusconi taglia il nastro del nuovo consiglio

Toccherà a Silvio Berlusconi inaugurare l’era Moratti (Letizia Brichetto e non Milly, la cognata che c’è già da un pezzo) a Palazzo Marino. Calcio d’inizio oggi alle 16 con la prima seduta e l’insediamento del nuovo consiglio comunale uscito dall’ultima tornata elettorale. Aperitivo al ristorante alla Scala con pranzo offerto ai consiglieri di Forza Italia da Berlusconi stesso. Riunione di famiglia per tentare di riportare la calma in un gruppo inevitabilmente effervescente. La promozione di alcuni consiglieri al rango di assessore ha inevitabilmente lasciato ferite che nei delusi faticano a rimarginarsi.
E così Berlusconi veste i panni del taumaturgo prima di trasferirsi nell’aula da presidente provvisorio. Ruolo che gli tocca in quanto consigliere anziano (nel senso del più votato, quasi 53mila preferenze). Gli toccò già nel 1997. Non potè farlo, invece, l’11 giugno del 2001 quando lui e il leder della Lega Nord Umberto Bossi, entrambi eletti a Palazzo Marino, furono assenti giustificati perché impegnati a Roma nel giuramento del governo.(...)